Urta con l'auto la parete della galleria e si cappotta (FOTO), paura per un giovane conducente sulla statale della Valsugana
Notte di lavoro per i vigili del fuoco di Borgo Valsugana chiamati anche per un supporto elicottero per un parto e per un incendio alla casa di riposo: a bruciare alcune carte per una sigaretta spenta male

BORGO VALSUGANA. Ha perso il controllo dell'auto e si è schiantato in galleria, poi la corsa è terminata ruote all'aria. Fortunatamente il conducente è uscito praticamente illeso dall'incidente, salvato dalle cinture di sicurezza. E' stata una nottata di lavoro, quella tra sabato 9 e domenica 10 aprile, per i vigili del fuoco di Borgo Valsugana, chiamati anche per supportare l'atterraggio dell'elicottero per un parto e per un allarme incendio alla Rsa.
La prima allerta è scattata intino alle 1.30 lungo la strada statale 47 della Valsugana in direzione Padova. Un conducente ha perso il controllo del veicolo tra la galleria San Lorenzo e Ausugum.

L'auto ha iniziato a sbandare all'interno della galleria, quindi ha urtato la parete e poi si è cappottata sulla statale. Immediato l'allarme e sul posto si sono portati i vigili del fuoco di Borgo Valsugana, l'ambulanza e i carabinieri per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica. L'area è stata isolata e messa in sicurezza, mentre il personale sanitario ha prestato le cure del caso al giovane. Fortunatamente il conducente, unica persona coinvolta, è uscito illeso grazie alle cinture di sicurezza e non è stato necessario il trasporto all'ospedale.

Al termine di questo evento una seconda chiamata è arrivata dalla centrale operativa alle 3.30 per un parto. I pompieri sono così corsi a fornire supporto all'equipe medica nelle operazioni di trasbordo della partoriente sull'elicottero atterrato in piazzola.
Poi alle 6 di domenica 10 aprile, il terzo intervento alla casa di riposo del centro valsuganotto. A bruciare alcune carte all'interno di un cestino, probabilmente a causa di una sigaretta spenta male.

Si è attivato il sistema di allarme automatico della struttura mentre l'emergenza è stata subito gestita dal personale infermieristico di turno, il quale ha spento il principio di incendio e arieggiato i locali.

Nel frattempo i tecnici hanno ripristinato il sistema di allarme per limitare il disagio degli ospiti. In via precauzionale i vigili del fuoco sono intervenuti con termocamera per un ulteriore controllo a maggiore tutela degli ospiti della Rsa.

La lunga nottata si è conclusa tra le 7 e mezzogiorno al complesso industriale ex Fimalon di Castelnuovo. Lì si è svolta una manovra addestrativa programmata, eseguita in collaborazione con i corpi di Castelnuovo e Carzano. E' stata simulata la gestione di un incendio in una struttura a grande altezza. Sono intervenuti circa 50 pompieri con 3 autobotti e la piattaforma aerea dell'Unione distrettuale dei vigili del fuoco volontari Valsugana e Tesino.


















