A 26 anni lancia un nuovo servizio di pullman notturni per evitare che i giovani si mettano alla guida dopo aver bevuto: ''Sono astemia ed ero stufa di scarrozzare gli altri''
Yasmine Mrich è una giovane ragazza trentina di 26 anni che sta lanciando la sua idea per il Trentino-Alto Adige: un servizio che che ancora non esisteva e che si chiama Comfy Car Srl. Ecco come funzionerà

TRENTO. “Mi sono accorta che a Trento mancano i trasporti notturni, un grande problema se si vogliono limitare gli incidenti post serata dei giovani e meno giovani che bevono e poi prendono lo stesso la macchina”. È da questa constatazione che Yasmine Mrich, una giovane ragazza trentina di 26 anni, è partita per lanciare la sua idea per il Trentino-Alto Adige: un servizio che che ancora non esisteva. Comfy Car Srl è il nome del nuovo servizio notturno di trasporto persone che, in collaborazione con Dibiasibus, tra qualche giorno sarà attivo a tutti gli effetti.
Mrich per qualche anno ha lavorato con Dibiasibus, il servizio pullman con cui adesso ha deciso di collaborare per realizzare questo servizio. “Circa 30/40 pullman con 8 posti a sedere ciascuno, la notte sono inutilizzati e mi sembrava l’occasione perfetta per avviare questo nuovo progetto” spiega l’amministratrice di Comfy Car Srl. Ma come funziona questo servizio? “Basta registrarsi nell’applicazione Comfy car e mettere la destinazione in cui si vuole arrivare. In questo modo si può prenotare la corsa anche con largo anticipo. Una particolarità di questo servizio è che si paga tutto tramite smartphone e già dal momento in cui tracci il percorso che vorrai fare ti conteggia il prezzo, così da non avere sorprese all’arrivo”.
Il normale servizio degli autobus, come è noto, dopo le 21 inizia a ridursi e a notte ''fonda'' per spostarsi non resta che il taxi o i mezzi privati. “Io – prosegue Yasmine Mrich – sono astemia e, di conseguenza, sono anche colei che guida dopo le serate e ogni volta che c’è bisogno. Gli autobus Nightliner, che sono un servizio per trasportare giovani e meno giovani utenti notturni in Alto Adige (link articolo) mi sono sempre sembrati un servizio essenziale, soprattutto se si vuole fare qualcosa per evitare che le persone si mettano alla guida con tassi alcolemici non consentiti”.
La giovane aggiunge che “avviare questo progetto, che a breve entrerà in funzione, è stato come percorrere una strada in salita. Con la mia giovane età, spesso ho avuto paura di non essere presa sul serio dai più 'grandi', ma come si suol dire 'nessuno nasce imparato' e questi sono gli anni dove bisogna farsi le ossa e prendere coraggio anche da soli''. A questo progetto Yasmine ci crede molto anche perché la riguarda da vicino, è una realtà pensata ed ideata per i giovani ma che offre un servizio aggiuntivo alla collettività. “Il fatto che i trasporti notturni manchino, è un dato di fatto. Spero e credo che questo servizio verrà utilizzato da molti, proprio perché è nuovo e, a seconda dei riscontri che otterremo, in futuro verrà incrementato anche ad altri territori”.













