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| 20 apr 2023 | 17:26

Abbattimento dell'orso MJ5, il Partito Animalista Europeo querela per la seconda volta Fugatti: ''Il 30 aprile manifesteremo dove risiede il presidente''

Secondo il presidente del partito, Stefano Fuccelli, “Fugatti, per negligenza o per dolo, non ha rispettato il piano d'azione Pacobace".  Il 30 aprile  nella frazione del paese di Avio, dove risiede il presidente Fugatti, spiega il Partito Animalista Europeo con una nota "Porteremo più persone di quante vi vivono"

di Redazione

TRENTO. A seguito del decreto firmato ieri con il quale si dispone l'abbattimento dell’orso MJ5, il Partito Animalista Europeo ha inviato alla Procura della Repubblica di Trento, per la seconda volta, l’atto di denuncia querela contro il presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti per i reati di cui agli articoli 414 e 56 del codice penale, istigazione a delinquere e delitto tentato.

 

"Come per il caso dell'orsa JJ4 il presidente Fugatti, firmando la nuova ordinanza, ha commesso l'ipotesi delittuosa riguardante l'istigazione a delinquere sia nella forma consumata sia in quella del tentativo per istigare a compiere il delitto di uccisione animali, ex articolo 544 bis codice penale, non configurandosi lo stato di necessità ed urgenza relativo al pregiudizio per la sicurezza ed incolumità pubblica vista la disponibilità delle associazioni di trasferire subito in altre regioni gli orsi incriminati” spiega il Partito Animalista Europeo.

 

Secondo il presidente del partito, Stefano Fuccelli, “Fugatti, per negligenza o per dolo, non ha rispettato il piano d'azione Pacobace, documento tecnico di riferimento per l'esercizio dei poteri contingibili ed urgenti, per cui 'il Soggetto decisore potrà  richiedere al Ministero l’autorizzazione a procedere all’abbattimento dell’individuo soltanto dopo avere valutato la praticabilità di soluzioni alternative idonee a risolvere e/o contenere i problemi ed eventuali rischi connessi alla presenza dell’orso problematico,'  soluzioni alternative negate dal medesimo Fugatti”.

 

Per queste motivazioni è stata depositata la seconda querela contro il presidente della Pat.

 

Nel contempo, annuncia il partito, “vanno avanti i preparativi per la manifestazione, organizzate con varie sigle animaliste,  di protesta contro le ordinanze di abbattimento degli orsi, molte le adesioni da parte di tutti quei cittadini sensibili contrari all’uso della violenza come unica risoluzione e critici verso una amministrazione che pratica la legge del taglione. Il 30 aprile  nella frazione del paese di Avio, dove risiede il presidente Fugatti, porteremo più persone di quante vi vivono."

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