Bulloni e chiodi per uccidere gli animali, minacce anonime alla Baita delle Fate, il Comune: ''Faremo scudo alla violenza. Schierati contro ogni atto di intimidazione''
La vicenda nel Comune di Valfloriana con la Baita delle Fate continuamente presa di mira da dispetti e ora anche da minacce anonime. Il sindaco ha decido di scrivere ai cittadini

VALFLORIANA. “Atti di questo tipo minano il buon nome di Valfloriana, della sua gente e della sua riconosciuta ospitalità”. Prende posizione il sindaco Michele Tonini del comune di Valfloriana contro la lettera anonima di minacce che è stata recapitata nei giorni scorsi alla Baita delle Fate. (QUI L'ARTICOLO)
Come raccontato nelle scorse ore da il Dolomiti, la struttura ha una zona ristorativa e un'azienda agricola con diversi tipi di animali, alcuni dei quali usati anche per la pet therapy e attività sociali. L'attività portata avanti da Simona e dal marito è apprezzata da molti ma da diverso tempo sono costretti a vivere facendo fronte a continui dispetti. “I nostri animali sono su un terreno di nostra proprietà non hanno mai fatto danni assolutamente. Ma comunque qualcuno è arrivato a gettare dei bocconi avvelenati e non più tardi di 20 giorni fa sono stati anche gettati dei bulloni nel recinto degli alpaca, qualcuno sperava li mangiassero per farli morire” ci aveva raccontato ieri la proprietaria. Ma non solo. Sono stati gettati anche dei chiodi per ferire sempre gli animali della Baita delle Fate ed è successo anche che qualcuno facesse scappare i gufi.
Nella lettera anonima recapitata nelle scorse ore si accusano i titolari della Baita delle Fate di aver portato “solo confusione”. “Dovete andarvene – viene scritto – c'è troppa gente strada che gira e non possiamo più tenere le porte aperte per colpa vostra”. E ancora “Siete arrivati con i soldi e avete comprato tutto, ma chi crede di essere”, “La valle non vi vuole voi e nemmeno quelle bestiacce. Anca l'amministrazione parla male di voi”.

Parole a cui ora il Comune di Valfloriana ha deciso di rispondere esprimendo solidarietà ai proprietari dell'attività.
“Per mio tramite – scrive il sindaco Tonini - il Consiglio Comunale di Valfloriana esprime solidarietà e vicinanza all'azienda Baita delle fate per le minacce anonime ricevute. Forse è superfluo, ma è bene evidenziare come l'Amministrazione comunale chiamata in causa strumentalmente da ignoti sulla lettera, non si sia mai espressa negativamente su nessuna persona, famiglia o azienda locale, tantomeno sulla Baita delle fate”.

Situazione di questo tipo di certo non fanno bene al territorio. “La Comunità di Valfloriana – continua il sindaco – e non quella descritta nella missiva, saprà comunque fare scudo a violenza e minacce, schierandosi convintamente contro ogni atto di intimidazione”.
Il sindaco Michele Tondini chiude la lettera rivolta ai cittadini spiega che l'Amministrazione dovrà doverosamente segnalare agli organi competenti, seppur contro ignoti il danno di immagine arrecato alla stessa e alla cittadinanza.


















