Cede un appiglio, rocciatore precipita dalla parete. Soccorsa anche la compagna che si è ferita nel cercare di trattenerlo con la corda
L'incidente sulla parete della via Rampega coi corvi. A intervenire l'elicottero e il soccorso alpino

TONEZZA DEL CIMONE. E' caduto dalla parete e la compagna non riusciva più a parlargli. Un 33enne è stato salvato dal soccorso alpino e trasportato all'ospedale. Ferita
L'allerta è scattata poco prima delle 16 di sabato 9 settembre quando il soccorso alpino di Arsiero è stato allertato dal Suem di Vicenza per una caduta in parete dalla via Rampega coi corvi, sul Sojo dei corvi.
Primo di cordata, giunto al settimo tiro un 33enne di Limena (Padova) era infatti volato, probabilmente per il cedimento di un appiglio, finendo più basso della sosta dove la compagna era riuscito a trattenerlo, senza però poter più parlare con lui.
A entrare in azione dieci soccorritori, tra i quali un medico, che si sono messi a disposizione per un eventuale supporto all’elicottero di Verona emergenza in arrivo, mentre un tecnico si è calato da sopra e si avvicinato al punto dell'incidente.
Lo scalatore, che dopo una ventina di metri di caduta aveva riportato la probabile frattura di una caviglia, è stato individuato e recuperato con il verricello. Imbarcata in una seconda rotazione anche la compagna, con escoriazioni sulle mani da sfregamento con la corda. Il 33enne è stato trasportato all'ospedale di Santorso.













