Cerca di sfuggire ai controlli delle forze dell'ordine dando testate contro il muro: in manette (per la 29esima volta) uno spacciatore
Quando si è accorto della presenza dei poliziotti, il 48enne ha cercato di evitare perquisizioni o controlli mettendo in essere atti di autolesionismo, fra testate al muro e contro l'ascensore. E' stato arrestato per la 29esima volta

BRESCIA. E' stato arrestato per la 29esima volta in 30 anni, uno spacciatore 48enne che ha accumulato condanne per oltre 18 anni di detenzione. L'uomo, ampiamente noto alle forze dell'ordine, è stato per lungo tempo seguito e pedinato.
L'uomo, di origine marocchina, aveva da qualche tempo ricominciato a spacciare nel quartiere del Carmine nel quale rappresenta una presenza fissa da decenni. Così, la polizia locale di Brescia ha comunicato a seguirlo negli spostamenti, in particolare poiché agli investigatori non era sfuggito l'accresciuto tenore di vita del 48enne.
Le forze dell'ordine si sono appostate negli scorsi giorni nel residence in cui abitava il nordafricano che è infine comparso. Quando si è accorto della presenza dei poliziotti, il 48enne ha cercato di evitare perquisizioni o controlli mettendo in essere atti di autolesionismo, fra testate al muro e contro l'ascensore.
L'uomo è stato portato al comando e perquisito: addosso aveva un cellulare e 170 euro. La perquisizione è proseguita anche all'interno dell'appartamento del 48enne, dove sono stati trovati oltre 3mila euro in contanti, nonché un bilancino di precisione e armi da taglio. Oltre a ciò sono stati rivenuti quasi 9 grammi di cocaina, nascosti in paio di boxer.














