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Trento
04 aprile | 12:38

Coltivava piante di marijuana in casa: sequestrati tre box serra di grandi dimensioni a Povo. In arresto un 34enne

L’indagine è partita durante una perlustrazione, grazie alle unità cinofile, che hanno condotto ai garage di un complesso condominiale in via Brennero. All'uomo sono stati sequestrati più di 8 chilogrammi di marijuana. L'introito, proveniente dallo spaccio, avrebbe fruttato oltre 80.000 euro

Coltivava piante di marijuana in casa: sequestrati tre box serra di grandi dimensioni a Povo
Foto d'archivio
di F.C.

TRENTO. Aveva tre serre domestiche per la coltivazione della cannabis, oltre ad avere più di 8 chilogrammi di marijuana in casa. E' così che un cittadino italiano di 34 anni è stato tratto in arresto, in flagranza di reato, dai finanzieri del Gruppo di Trento.

 

Nell'ambito dei consueti servizi di controllo sul territorio nel pomeriggio di venerdì 31 maggio 2023, i finanzieri hanno sequestrato 8,4 chilogrammi di marijuana, 340 grammi di hashish, denaro contante per quasi 4mila euro, oltre a 3 serre domestiche impiegate per la coltura della cannabis.

 

L’indagine è partita durante un servizio di perlustrazione, grazie alle unità cinofile, di un complesso condominiale in via Brennero a Trento, quando i cani Aron e Apiol hanno indirizzato i militari delle Fiamme Gialle verso alcuni garage sotterranei. 

 

Dopo aver cominciato il controllo ad attirare l'attenzione dei finanzieri è stato uno dei box, la cui serratura risultava compromessa: all'interno sono stati trovati diversi sacchi di plastica nera e barattoli di vetro contenenti 7,1 chilogrammi di marijuana, 340 grammi hashish e altrettanta resina di hashish. Una volta risaliti all'identità dell'uomo affittuario è stato deciso di proseguire con una perquisizione all'interno della residenza del 34enne, collocata nel comune di Caldonazzo.

 

Qui sono stati sequestrati quasi 4.000 euro in denaro contante insieme a un bilancino di precisione. Il Pubblico ministero della Procura di Trento ha così disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti del 34enne tratto in arresto. L'esito del giudizio direttissimo è stato celebrato il giorno successivo, quando l'imputato ha confessato un ulteriore appartamento, nella frazione di Povo.

 

Qui sono state trovate tre serre, tipo box, di grandi dimensioni che occupavano quasi interamente lo spazio di ciascuna stanza, dotate anche di ventilatori e lampade Uv, allo scopo di aumentare il principio attivo (Thc) delle piante e accelerarne la crescita oltre a un efficiente impianto di aspirazione a carboni attivi per evitare la diffusione all’esterno dell'odore.

 

Al loro interno erano contenuti 110 vasi con piante di marijuana, ancora all'inizio dell’infiorescenza, per un peso complessivo di 700 grammi. Sempre nell'abitazione è stato rinvenuto un involucro con altri 600 grammi della stessa sostanza. L'introito, proveniente dallo spaccio, avrebbe fruttato oltre 80.000 euro.

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