Covid, più che dimezzata l'incidenza dei casi in un mese in Trentino: in continuo calo tutti gli indicatori. Ecco l'analisi delle ultime 4 settimane
Nella giornata di oggi le autorità sanitarie hanno pubblicato i dati relativi al monitoraggio della pandemia nell'ultima settimana: rispetto al periodo 6-12 gennaio, si registra in Trentino un netto calo in quasi tutti gli indicatori

TRENTO. Casi, positività, incidenza settimanale dei positivi e ricoveri: sono tutti in netto calo gli indicatori relativi all'andamento epidemiologico in Trentino, dove le autorità sanitarie hanno diffuso oggi i numeri relativi al monitoraggio Covid dell'ultima settimana. Un bollettino nel quale, purtroppo, a crescere sono invece i decessi: 3 quelli registrati nel periodo 3-9 febbraio, che aggiungendosi alle vittime del virus già comunicate nelle scorse settimane portano a 8 il totale dei decessi nel giro di un mese.
Come anticipato, per quanto riguarda la diffusione del virus (almeno nei casi che emergono e che possono quindi essere conteggiati dall'Azienda sanitaria) e la pressione sugli ospedali, la situazione nelle ultime quattro settimane è decisamente migliorata. Prendendo in considerazione per esempio l'incidenza, nel periodo tra il 6-12 gennaio il dato in Trentino è stato pari a 107 nuovi casi settimanali ogni 100mila abitanti. Il totale è poi sceso a 69 e a 47 nelle due settimane successive, rimanendo sostanzialmente stabile (a 48) nell'ultima rilevazione.
Stesso andamento dunque anche per il numero totale dei casi, passati nello stesso lasso di tempo da 579 a 258 (per fare un paragone rispolverando la memoria, nel gennaio 2022 il Trentino era arrivato a contare oltre 2.300 casi in un singolo giorno) mentre il tasso di positività è sceso dall'11,7% al 9,5%. Ad incidere su questi numeri potrebbe essere anche il ricorso di parte della popolazione ai test fai-da-te, che a meno di un successivo tampone di conferma non vengono ovviamente registrati dalle autorità sanitarie, ma a livello generale nel giro di un mese è calata nettamente anche la pressione sugli ospedali.
Se nella settimana tra il 6 ed il 12 gennaio infatti i pazienti ricoverati in Trentino erano 39 (due dei quali in terapia intensiva), nelle rilevazioni successive il totale è passato prima a 38 (con 3 pazienti in rianimazione), poi a 24 (con due pazienti in terapia intensiva) e infine, nella settimana tra il 3 ed il 9 febbraio, a 22 pazienti con zero posti letto occupati nei reparti di rianimazione.
I dati trentini seguono comunque un trend di calo nazionale, con un'incidenza a livello italiano di 52 ed un Rt (in lieve aumento) a 0,73, ben al di sotto dunque della soglia epidemica. Il tasso di occupazione in area medica e nelle terapie intensive è pari rispettivamente al 5,4% e all'1,6% (in calo). Nelle ultime 4 settimane in Trentino il numero totale di dosi di vaccino somministrate alla popolazione è aumentato di 3.269 unità, la maggior parte delle quali (2.968) sono state quarte dosi.
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