Due piloti di parapendio si incastrano con la vela tra gli alberi e rimangono sospesi: un 47enne in ospedale
Il primo incidente è avvenuto intorno alle 13 per un pilota finito tra le piante a 800 metri di quota. Per il secondo invece è stato necessario l'intervento di due tecnici arrivati con l'elicottero. A intervenire i soccorritori del soccorso alpino

BORSO DEL GRAPPA. Sono due i piloti di parapendio recuperati nella giornata di oggi (4 marzo) nella zona del Monte Grappa, di cui uno trasportato in ospedale.
Il primo incidente è avvenuto poco prima delle 13, quando il soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è intervenuto per un pilota che, dopo aver perso il controllo del proprio parapendio, era finito tra gli alberi a circa 800 metri di quota sul Monte Tomba a Cavaso del Grappa.
L'uomo, un 47enne della Repubblica Ceca, era rimasto bloccato a poca distanza dal suolo, ma è stato necessario l'aiuto del personale sanitario dell'ambulanza con il supporto di un soccorritore per riuscire a liberarlo. Il pilota, con una sospetta frattura al braccio, è stato poi trasportato all'ospedale di Montebelluna.
Il secondo episodio si è verificato in Val Cavallo a Borso del Grappa, dove un altro pilota è rimasto sospeso tra i rami degli alberi. Per recuperare il 61enne, originario di Valsamoggia, in provincia di Bologna, sono intervenuti due tecnici arrivati con l'elicottero di Treviso emergenza e sbarcati nelle vicinanze.
L'uomo è stato poi accompagnato al campo base, dove una squadra di soccorritori era stata dirottata per eventuale supporto alle operazioni. Sul posto era stata inviata anche un'auto medica del Suem di Crespano, non essendo a conoscenza delle condizioni di salute del pilota che fortunatamente era rimasto illeso.
Sempre nella stessa giornata il soccorso alpino di Asiago era stato chiamato per un pilota di parapendio di 69 anni, precipitato sotto il monte Caina e rimasto sospeso con la vela tra i rami di una pianta a circa 10 metri da terra.

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