Fuga di monossido di carbonio in una casa, una bambina di 10 mesi trasferita in elicottero all'ospedale di Trento
L'allerta è scattata in val di Sole, fortunatamente all'interno dell'abitazione era presente un rilevatore di monossido di carbonio e l'allarme è stato lanciato con grande tempestività. A intervenire ambulanza, elicottero e vigili del fuoco. Una bambina di 10 mesi portata in ospedale in via precauzionale

TERZOLAS. Una bambina di 10 mesi è stata trasportata in elicottero all'ospedale di Trento. Momenti di grande tensione in val di Sole per una fuga di monossido di carbonio.
L'allerta è scattata intorno alle 12.30 di oggi, venerdì 24 febbraio, nel centro abitato di Terzolas.
Si è verificata una fuga di monossido di carbonio all'interno di un'abitazione. Un gas particolarmente pericoloso perché è inodore, incolore e insapore. Solitamente i primi segnali sono un malessere generale con mal di testa e stanchezza.
A segnalare la perdita, in questo caso, il rilevatore installato in casa: i sensori hanno iniziato a segnalare qualche malfunzionamento e il dispositivo ha fatto scattare gli alert.
A quel punto, immediatamente è stato interessato il Numero unico per le emergenze e sul posto si sono portati i soccorsi con ambulanza e i vigili del fuoco di Terzolas con il supporto del corpo di Malè.
L'area è stata isolata e messa in sicurezza, mentre da Trento è decollato l'elicottero che in pochi minuti è atterrato in val di Sole per far fronte a ogni necessità.
Fortunatamente la presenza del rilevatore e la tempestività dell'intervento degli operatori hanno permesso di riportare la situazione velocemente sotto controllo.
Nessuna grave conseguenza per la famiglia, anche se la piccola di 10 mesi è stata trasferita in elicottero all'ospedale Santa Chiara in via precauzionale per tutti gli approfondimenti e accertamenti del caso.
Nel frattempo i pompieri hanno completato le verifiche per risalire alla fuga del gas, intercettare il problema e per ripristinare la piena sicurezza dell'edificio.














