Fuochi nei campi contro le gelate, temperature in picchiata in Trentino nella notte
Sono diverse le fiaccole che nel corso della notte sono state accese lungo i filari delle vigne e all’interno dei frutteti e che in alcuni casi hanno allarmato anche i cittadini con falsi allarmi arrivati ai vigili del fuoco

TRENTO. E' allarme gelate anche in Trentino. Dopo un inverno che si è classificato fra i più miti, negli ultimi giorni si è registrato un calo progressivo delle temperature. Particolarmente freddo nelle scorse ore in Val di Non ma anche in Valsugana con temperature che hanno raggiunto diversi gradi sotto lo zero.

Il caldo fuori stagione delle scorse settimane ha stravolto completamente i normali cicli delle coltivazioni e accelerato il risveglio vegetativo delle produzioni con fioriture anticipate nei frutteti che ora rischiano di essere compromesse dal brusco abbassamento delle temperature con il taglio dei raccolti estivi.

Ecco allora che in diverse zone del territorio questa notte, nel tentativo di proteggere le coltivazioni, sono stati accesi i fuochi antigelo.
Fiaccole lungo i filari delle vigne e all’interno dei frutteti che in alcuni casi hanno allarmato anche i cittadini con falsi allarmi arrivati ai vigili del fuoco.
Già la scorsa settimana il risveglio gelido soprattutto in alcune zone del Trentino aveva fatto scattato anche i sistemi antigelo.

Lo stato delle culture, al momento, come già detto, è ancora precoce. La speranza è che i danni a meli e viti siano ridotti al minimo.
L'attenzione è però rivolta a quello che accadrà nei prossimi giorni e soprattutto nelle prossime notti.













