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| 23 ago 2023 | 13:10

Gruppo di giovani rimasti bloccati in mezzo al fiume, l'appello della Protezione Civile: "Serve consapevolezza dei pericoli"

La Protezione civile dell'Alto Adige elenca una serie di divieti e di regole da seguire che vanno dall'informarsi in anticipo su pericoli particolari, non nuotare da soli e non perdere di vista i bambini fino al fare attenzione alla corrente e alla temperatura dell'acqua, a non nuotare vicino a ponti, dighe o briglie

Gruppo di giovani rimasti bloccati in mezzo al fiume, l'appello della Protezione Civile: "Serve consapevolezza dei pericoli"
di Redazione

BOLZANO. “E' di fondamentale importanza sviluppare la consapevolezza dei pericoli. Questo vale anche per la permanenza nei pressi di acque libere. È importante non ignorare i pericoli soprattutto se sul posto non esiste un controllo della balneazione”. L'appello ad una maggiore attenzione sulla balneazione in un fiume, un torrente o un lago arriva dalla Protezione civile di Bolzano. Proprio nelle scorse ore i vigili del fuoco del Corpo permanente di Bolzano hanno dovuto portare a riva alcuni giovani che erano rimasti bloccati, a causa dell’aumento del livello dell’acqua, su di un isolotto al centro del fiume Talvera a Sud del ponte di Sant’Antonio.

 

"In generale è di fondamentale importanza sviluppare la consapevolezza dei pericoli. Questo vale anche per la permanenza nei pressi di acque libere. È importante non ignorare i pericoli soprattutto se sul posto non esiste un controllo della balneazione ", sottolinea l’assessore alla Protezione civile, Arnold Schuler.

 

Non ignorare i pericoli

Ecco alcune raccomandazioni della Protezione civile: osservare i divieti di balneazione locali e informarsi in anticipo su pericoli particolari, non nuotare da soli e non perdere di vista i bambini, non nuotare sotto l'effetto di sostanze psicotrope o dopo il tramonto, non tuffarsi in acque sconosciute e valutare correttamente le proprie forze, fare attenzione alla corrente e alla temperatura dell'acqua, non nuotare vicino a ponti, dighe o briglie.

 

Non campeggiare mai su rive, isole o nel letto di un torrente

È inoltre vietato campeggiare sulle rive di torrenti, fiumi o su isole in acque correnti. È inoltre vietato campeggiare sul letto di un torrente, anche se è in secca o l’acqua è scarsa come è avvenuto di recente nella valle Ciamin nel Comune di Tires. Infatti, le condizioni possono cambiare anche in maniera repentina, ad esempio a causa di un temporale o se vengono aperte le paratie, e in questo caso il letto del torrente può diventare una trappola mortale. I gestori delle centrali elettriche devono garantire la sicurezza nel corso inferiore del fiume e segnalare con appositi cartelli il pericolo di rapido innalzamento dell'acqua.

 

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