Vogliono trascorrere una notte in tenda su di un isolotto al centro del Brenta. Il livello dell'acqua si alza e non riescono a tornare a riva: 5 giovani salvati dai vigili del fuoco
Avevano deciso di trascorrere così la notte tra Pasqua e Pasquetta, ma l'innalzarsi del fiume li ha bloccati in una vera e propria trappola. Hanno attivato i soccorsi che li hanno recuperati. Per i ragazzi, fortunatamente, la vicenda si è conclusa solamente con un grande spavento

CITTADELLA. Incuranti del maltempo e delle previsioni, non proprio incoraggianti, avevano deciso di trascorrere in tenda la notte tra Pasqua e Pasquetta su di un isolotto situato al centro del fiume Brenta, in località Santa Croce Bigolina di Cittadella.
Una scelta decisamente inusuale ma anche molto pericolosa: quest'oggi - lunedì 1 aprile - il livello dell'acqua è salito e i cinque giovani, che avevano creato un piccolo bivacco notturno, non sono più stati in grado di raggiungere la riva in maniera autonoma.
A quel punto non hanno potuto far altro che attivare i soccorritori, chiamando sia il 112 che il 115. Sul posto sono giunti tempestivamente i vigili del fuoco, supportati dai carabinieri: le operazioni di recupero dei cinque giovani si sono svolte senza particolari complicazioni e i ragazzi hanno potuto far rientro alle rispettive abitazioni.
Per i cinque giovani, fortunatamente, l'esperienza si è conclusa solamente con un grande spavento: quello che voleva essere un modo "originale" per trascorrere una nottata in compagnia in mezzo alla natura avrebbe potuto avere anche conseguenze drammatiche.


















