Cede il ghiaccio e cinque persone cadono in acqua, tragedia sfiorata al lago di Braies. I vigili del fuoco: "Non entrate, pericolo di cedimento: rispettate le avvertenze"
Dopo che cinque persone sono state salvate in seguito al cedimento della superficie ghiacciata del lago di Braies, l'appello dei vigili del fuoco: "La resistenza della superficie ghiacciata non è garantita, non entrate nel lago: la rottura del ghiaccio può diventare pericolosa"

BRAIES. "La resistenza della superfice ghiacciata non è garantita, non entrate nel lago di Braies". Dopo che nel pomeriggio di ieri, 5 aprile, cinque persone sono state soccorse in quanto cadute in acqua nel lago di Braies in Val Pusteria (QUI ARTICOLO) a mettere in guardia i cittadini sono direttamente i vigili del fuoco che, attraverso i loro canali, specificano come a causa delle condizioni meteo esista il pericolo di cedimento della superficie.
Ripercorrendo quanto accaduto ieri, nel primo pomeriggio molte persone si sono avventurate sulla superficie ghiacciata del lago e in particolare due ragazzi minorenni hanno iniziato a camminare sul ghiaccio nella parte nord del lago quando improvvisamente sono finiti in acqua. A quel punto tre parenti sono intervenuti per aiutarli ma ma sono a loro volta caduti.
Sul posto è giunto tempestivamente il Soccorso Alpino assieme ai soccorsi sanitari mentre nel frattempo alcuni passanti sono riusciti a portare in salvo le cinque persone in difficoltà che sono state affidate al personale medico: tre di loro sono state trasportate in ospedale.
Alla luce dell'accaduto, e dell'intensa presenza di persone e turisti nella zona nei giorni di festività pasquali, i vigili del fuoco rilanciano quindi l'appello a prestare massima attenzione per evitare altri incidenti.
"A causa delle attuali condizioni meteorologiche e dell’intensa irradiazione solare - si legge nella nota diffusa - la resistenza della banchisa non è più garantita: esiste il pericolo di cedimento e proprio di recente diverse persone sono sprofondate nel ghiaccio e hanno dovuto essere soccorse",
E quindi l'appello: "Non entrate più nel lago e attenetevi alle avvertenze: una rottura del ghiaccio può diventare improvvisamente pericolosa per la vita".
Appello che già in passato era stato più volte rilanciato dalle autorità, che anche attraverso l'installazione di cartelli hanno invita i visitatori alla "massima cautela".












