Il Comune dichiara guerra ai colombi, ora arrivano i droni: ''Possono nebulizzare una miscela di oli naturali che reca disturbo ai volatili''
La decisione in un paese dell'Alto Vicentino. Il vicesindaco: "Abbiamo ricevuto continue segnalazioni da parte dei cittadini sulla situazione igienico sanitaria causata dal guano dei piccioni"

VICENZA. Dopo i falchi arrivano i droni per “bonificare il centro storico dalla presenza di colombi”. A comunicarlo è stata l'amministrazione comunale di Zanè nei giorni scorsi.
Negli scorsi mesi, spiega il Comune, sono stati effettuati interventi con falchi appositamente addestrati per disturbare i volatili ma questo sistema, per vari motivi, non ha dato gli effetti sperati.
Per questi l'amministrazione ha deciso di cambiare strategia. In queste settimane, infatti, è previsto l'intervento di una ditta che metterà in campo alcuni droni, in modo da allontanare e disturbare i colombi.
Nello specifico, i droni sono dotati di apposito sonoro simile al verso del falco che spaventa e disperde i volatili, oltre a poter nebulizzare una specifica miscela di oli naturali che reca disturbo all’olfatto dei colombi.
Sono inizialmente previste due uscite alla settimana per un periodo di due mesi, al termine dei quali – dopo aver visionato la relazione dell’attività svolta – sarà eventualmente possibile stabilire ulteriori trattamenti.
“Abbiamo ricevuto continue segnalazioni da parte dei cittadini – ha spiegato il vicesindaco Giuseppe Pozzer - sulla situazione igienico sanitaria causata dal guano dei piccioni. Avevamo cercato di intervenire anche in passato risolvendo solo parzialmente il problema. Confidiamo in questa nuova modalità di intervento”.


















