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Belluno
18 marzo | 11:00

Contro le cacche di piccione divieto di dare da mangiare ai pennuti e arriva l'obbligo di pulire con la bottiglietta la pipì dei cani: stretta a Longarone per il decoro

Roberto Padrin, sindaco del Comune, spiega che “si tratta di un’operazione che abbiamo attivato e programmato con il Gruppo Decoro, che si occupa proprio delle manutenzioni e delle pulizie del nostro centro e dei paesi. Abbiamo fatto fare un’ispezione a un’azienda specializzata e da quanto è stato rilevato è necessario intervenire”

Contro le cacche di piccione divieto di dare da mangiare ai pennuti e arriva l'obbligo di pulire con la bottiglietta la pipì
di Redazione

LONGARONE. Anche Longarone corre ai ripari contro le deiezioni canine in città. Dopo la “norma anti-cacca” di Bolzano, rivelatasi però da subito un flop, l'amministrazione comunale di Longarone ha messo in programma per le prossime settimane il ripristino del decoro urbano, con l’obiettivo di garantire la pulizia del centro e dei paesi.

 

Tra le misure, si parte con la sanificazione della pensilina dell’autobus in centro, dove si radunano i piccioni, cui farà seguito l’installazione di reti per evitare che “i pennuti si posino e trasformino l’area sottostante in una latrina”.

 

Roberto Padrin, sindaco del Comune, spiega che “si tratta di un’operazione che abbiamo attivato e programmato con il Gruppo Decoro, che si occupa proprio delle manutenzioni e delle pulizie del nostro centro e dei paesi. Abbiamo fatto fare un’ispezione a un’azienda specializzata e da quanto è stato rilevato è necessario intervenire”. Verrà posizionata anche apposita segnaletica, con le indicazioni di divieto di dar da mangiare ai piccioni.

 

Divieto che sarà accompagnato da uscite degli agenti di Polizia Locale, con sopralluoghi specifici già programmati: per controllare non solo chi fornisce cibo ai pennuti, ma anche “che i padroni dei cani raccolgano le deiezioni e puliscano con un po’ d’acqua dove i loro amici a quattro zampe fanno la pipì” specifica Piera Del Vesco, consigliera comunale che fa parte del Gruppo Decoro.

 

“Stiamo lavorando - aggiunge Elena De Bona, assessora all’urbanistica e coordinatrice del Gruppo - per modificare il regolamento comunale inserendo l’obbligo non solo di raccogliere le deiezioni, ma anche di pulire con una bottiglietta d’acqua la pipì, visto che tutti i pali della luce e i dissuasori sono rovinati. In autunno abbiamo inaugurato l’area sgambo cani proprio per dare un luogo idoneo ai padroni degli animali domestici. Non vogliamo adottare politiche repressive, ma siamo costretti, se si rendono necessarie: l’obiettivo è lavorare tutti insieme per evitare che pochi maleducati trasformino il centro e le frazioni in luoghi sporchi e brutti”.

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