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Belluno
27 novembre | 16:51

Belluno dichiara guerra a fuochi d’artificio e petardi: "Quello che per molti è momento di festa, per animali e persone fragili può essere un trauma”

Si avvicina il Natale - e soprattutto Capodanno - e l’amministrazione comunale ripropone la campagna di sensibilizzazione “BelluNO Botti”, per stimolare al rispetto e alla consapevolezza nell’utilizzo dei prodotti pirotecnici

BELLUNO. Si avvicina il Natale - e soprattutto Capodanno - e l’amministrazione comunale ripropone la campagna di sensibilizzazione “BelluNO Botti”, per stimolare al rispetto e alla consapevolezza nell’utilizzo dei prodotti pirotecnici.

 

“Vogliamo ribadire che il rispetto non si impone, ma si costruisce. Le esplosioni dei botti per molti sono un momento di festa, ma per altri rappresentano un’esperienza dolorosa e destabilizzante, penso agli animali ma anche a bambini piccoli, anziani o persone con particolari fragilità” dichiara il sindaco Oscar De Pellegrin.

 

L’iniziativa, giunta alla terza edizione, parte oggi, giovedì 27 novembre, e prevede l’affissione di manifesti e materiale informativo in città per richiamare l’attenzione sui rischi legati all’uso di petardi e botti. Limitazioni sono già state introdotte con il nuovo Regolamento per il benessere degli animali, approvato pochi mesi fa, nonostante le criticità evidenziate (qui l’articolo): è infatti solo “sconsigliato” l’utilizzo di articoli pirotecnici durante tutto l’anno e vietato “in prossimità e comunque entro un raggio di 200 metri di canili, ricoveri per animali, colonie feline”.

 

E se a livello normativo di più non si può fare, non resta che puntare a promuovere un, a onor del vero difficile, cambiamento culturale: anche questa campagna vuole infatti esortare le persone a ridurre progressivamente l’utilizzo di materiale pirotecnico, causa di paura e stress per gli animali domestici e selvatici, fuga di cani dalle abitazioni, inquinamento acustico e atmosferico, ma anche episodi di disagio per persone che possono vivere il rumore improvviso come un trauma o una minaccia.

 

“L’attenzione verso il benessere animale - aggiunge il consigliere Lorenzo Bortoluzzi, membro della Commissione dedicata - si allarga quest’anno a quello verso le persone vulnerabili, perché la cura del nostro ambiente di vita è un valore che riguarda tutti. Una comunità che rispetta gli altri, in tutte le loro forme, è infatti una comunità più serena e inclusiva”. Confermata inoltre la collaborazione con la Lega Anti Vivisezione, che ha messo a disposizione il materiale informativo e continua a promuovere attività educative nelle scuole locali. Nei laboratori proposti in collaborazione con il Comune, infatti, bambini e ragazzi riflettono sul tema dei botti attraverso il libretto “Basta Botti”, realizzato da Lav e Ministero dell’istruzione e patrocinato dal Comune di Belluno.

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