Grazie al Pnrr risparmi energetici e più servizi ai cittadini, Trento conclude nei tempi tutti i 25 progetti (ecco i principali) per un investimento di circa 60 milioni
Dal centro sportivo Manazzon rinnovato e che ora risparmierà il 60% dei consumi alle nuove piste ciclabili al nuovo nido Orsetto Pandi a Cristo Re, che da settembre accoglierà 60 bambini, quindici in più rispetto alla vecchia struttura. Il ringraziamento del sindaco ai dipendenti comunali: “Grazie ai loro grande impegno sono state rispettate le scadenze”

TRENTO. Opere pubbliche, welfare, trasporti e digitalizzazione: alla vigilia del termine fissato per domani, 30 giugno, per il completamento dei progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, il comune di Trento ha portato a termine tutti i 25 progetti sostenuti con le risorse europee del programma Next Generation Eu.
I finanziamenti ottenuti dall'amministrazione comunale ammontano a 39,5 milioni di euro, ma grazie all'effetto leva degli investimenti la spesa totale ha raggiunto i 59,4 milioni. Sono state 162 le imprese attivate sul territorio, il che significa che alle evidenti ricadute sui servizi comunali - aumentati, migliorati o ampliati - bisogna aggiungere un concreto effetto positivo sul sistema economico trentino.
I 25 interventi finanziati dal Pnrr interessano tre macro ambiti: quello delle opere pubbliche, il più consistente dal punto di vista degli investimenti, l’ambito del Welfare, della digitalizzazione e del trasporto pubblico.
Sul fronte delle opere pubbliche, tra gli interventi principali c'è l'Hub intermodale con la nuova stazione delle corriere, il giardino pensile e il parcheggio San Lorenzo, un investimento da 23,9 milioni di euro che ha portato alla bonifica dell'ex Sit e la rigenerazione di oltre 11 mila metri quadrati.
Completati anche i lavori del centro sportivo Manazzon con un investimento da 12,6 milioni, dove grazie alla riqualificazione energetica, la nuova struttura consente di risparmiare il 60 per cento dei consumi, con evidenti benefici sia ambientali che economici.
Con un investimento di 6,1 milioni di euro sulla rete delle piste ciclabili sono stati realizzati nove nuovi percorsi, per un totale di sette chilometri di piste ciclabili.
È stato demolito e ricostruito il nido Orsetto Pandi a Cristo Re, che da settembre accoglierà 60 bambini, quindici in più rispetto alla vecchia struttura e riduce quasi a zero i consumi grazie ai pannelli fotovoltaici e agli isolamenti. Rinnovato anche il Punto d'incontro di via Travai e completata la riqualificazione energetica dei teatri Auditorium e Cuminetti, dove i consumi per l'illuminazione si ridurranno del 67 per cento e del 20 per cento per quanto riguarda il riscaldamento.
Circa due milioni di euro sono stati destinati al welfare. Tra gli interventi, la sistemazione di 8 alloggi progettati per la vita autonoma di 24 persone con disabilità. E ancora, i progetti per favorire la permanenza nel proprio domicilio delle persone fragili: il telesoccorso per 32 anziani, il controllo domotico in 12 alloggi protetti a Povo, il potenziamento dell’assistenza domiciliare (92 beneficiari) e delle dimissioni protette (27 beneficiari).
Per 68 famiglie seguite dal servizio Welfare sono stati attivati interventi di prevenzione precoce e di educativa domiciliare (Progetto Pippi) in modo da rafforzare le capacità genitoriali. Per le assistenti sociali sono state finanziate 550 ore di supervisione, di gruppo e individuale, nel corso del triennio.
Sul piano della mobilità sostenibile il Pnrr ha permesso l'acquisto di 7 autobus elettrici, già in servizio sulle linee 7 (Canova - Gocciadoro) e 15 (Stazione Trento- Malè - Spini), e l'elettrificazione dei capolinea di Gocciadoro e Spini di Gardolo. L'investimento di 4,7 milioni di euro eviterà l'emissione di circa 450 tonnellate di Co2 ogni anno.
Quasi tre milioni di euro sono stati infine destinati alla digitalizzazione. Gli interventi hanno puntato al miglioramento della cybersicurezza, alla digitalizzazione di 6 servizi e al trasferimento nel cloud di altri 17 servizi. Ancora: sono stati attivati i servizi sull’App Io e sulla piattaforma PagoPa, sono state digitalizzate alcune procedure degli sportelli unici per le attività produttive (Suap) e per l’edilizia (Sue). È stato inoltre finanziato il servizio civile digitale in modo da supportare i cittadini nell'uso delle nuove tecnologie, promuovere l' inclusione digitale e facilitare l'accesso ai servizi pubblici online.












