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Trento
30 giugno | 18:51

Ciclovia del Garda, inaugurati i tratti di Torbole e Riva: “Costo di 4,8 milioni (di cui 3,2 su fondi Pnrr)”

Si parla di 2,3 chilometri di tracciato complessivi: “Un ulteriore passo avanti – dice il presidente della Provincia Maurizio Fugatti – nella mobilità della zona”

di Redazione

TRENTO. Ciclovia del Garda, a Torbole e Riva del Garda inaugurati due ulteriori tracciati per un totale di 2,3 chilometri. Ad annunciarlo è la Provincia autonoma di Trento, che sottolinea come il costo complessivo delle opere sia stato di circa 4,8 milioni di euro – di cui 3,2 su fondi Pnrr.

 

“Proprio una quindicina di giorni fa – sono le parole del presidente della Provincia Maurizio Fugatti, presente all'inaugurazione insieme ai sindaci di Nago-Torbole, Gianni Morandi, e Riva del Garda, Alessio Zanoni – eravamo in zona per inaugurare il bellissimo collegamento che da Nago raggiunge la piana del Garda, oggi facciamo un ulteriore passo avanti nella mobilità della zona con l'apertura di questi ulteriori due chilometri e mezzo tra Torbole e Riva del Garda”.

 

Per Fugatti si tratta di un intervento che “dimostra la volontà di dare risposte rapide e concrete a un territorio che vive di connessioni e qualità ambientale. Stiamo investendo con convinzione nell'infrastrutturazione leggera per unire i nostri centri urbani agli scenari naturali più iconici del Trentino, con l'obiettivo di costruire una rete continua e attrattiva. Sappiamo bene quanto sia complessa la mobilità su questo territorio, ma progetti come questo sono strategici per proporre alternative al traffico veicolare. È un'opera importante, portata a termine nei tempi stretti dettati dal Pnrr grazie alla competenza provinciale e delle aziende locali, a dimostrazione dell'eccellenza del nostro sistema”.

 

Oltre a Fugatti e agli amministratori locali, all'inaugurazione erano presenti martedì anche il presidente della Comunità Alto Garda e Ledro Giuliano Marocchi, il presidente dell'Apt Garda Dolomiti Silvio Rigatti, nonché i tecnici provinciali fra cui il dirigente generale del Dipartimento infrastrutture e trasporti Luciano Martorano e il commissario e Rup Francesco Misdaris, oltre ai referenti delle ditte coinvolte.

 

“Dopo la Nago-Arco – ha detto il sindaco Gianni Morandi – oggi inauguriamo un altro tassello fondamentale che non è semplicemente una ciclovia, ma un vero progetto di città. Abbiamo colto l'occasione per ripensare l’attraversamento urbano di Torbole, perché una buona infrastruttura migliora i luoghi che attraversa: non abbiamo disegnato una pista, ma abbiamo progettato sicurezza e una vera Zona 30, dove la velocità si riduce naturalmente grazie a una strada che comunica rispetto per le persone. Quando un’automobile entra in uno spazio urbano ben progettato, andare veloci diventa quasi imbarazzante. Qualcuno ha scritto che Torbole è diventata ancora più elegante, e questo è il complimento più bello per un'amministrazione, perché l’eleganza nasce dalla continuità delle scelte, dai parchi, dal verde e dalle ricuciture urbane. Vi invito a camminare per tutto il percorso, perché l’elemento più spettacolare non è la passerella ingegneristica: il vero progetto è Torbole”.

 

“Per Riva del Garda – continua la Provincia – il sindaco Alessio Zanoni ha spiegato che il tratto di Ciclovia tra Riva del Garda e Torbole va visto nella sua globalità, sottolineando che ora l'attenzione si sposta sul tratto cittadino di via Monte Oro e in quello da porto San Nicolò a Torbole, per trovare una soluzione definitiva e offrire una viabilità davvero alternativa, mentre il presidente della Garda Dolomiti Spa Silvio Rigatti ha definito questo tratto ciclabile un tassello fondamentale per la qualità della vita e la salute dei residenti e per il turismo che vive di mobilità sostenibile, ricordando che la vera sfida futura sarà legata alla circonvallazione di Torbole”.

 

A livello pratico, per quanto riguarda Torbole, il tracciato si sviluppa per la parte più estesa lungo le statali 249 e 240. Per l’abitato di Riva del Garda, il progetto ha visto la realizzazione di un tratto che, lungo la statale 45bis, collega via Monte Oro sino all’inizio di via Giacomo Cis.

 

Di seguito i dettaglio tecnico-amministrativi

 

Lunghezza complessiva dei tratti realizzati: circa 2366 m

Larghezza del tracciato: variabile fino a raggiungere i 5,60 m a sud dell’abitato di Torbole dove è stata realizzata la nuova scogliera.

Costo dell’Opera: € 4.805.724,00

Importo finanziato con fondi PNRR: € 3.266.618,00

Giorni di esecuzione: 595 giorni

Tonnellate acciaio passerella: 74,6 ton

Volume massi scogliera: 2.638 mc

Pavimentazione in porfido: 4358 mq

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