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Trento
10 luglio | 15:36

"Così evitiamo di realizzare un'altra costosa galleria per la Ciclovia del Garda e riqualifichiamo la foce del Ponale": la Provincia compra la 'Casa della Trota'

Operazione da 2,3 milioni di euro per la soddisfazione del presidente della Provincia Maurizio Fugatti: "Restituiamo qualità ambientale e paesaggistica a un’area di particolare pregio"

di Redazione

LEDRO. Un'operazione da 2,3 milioni di euro di investimento che rappresenta "un intervento strategico capace di integrare riqualificazione ambientale e paesaggistica, mobilità sostenibile e valorizzazione del territorio". 

 

La Giunta provinciale trentina, su proposta del presidente Maurizio Fugatti, ha autorizzato l’acquisizione del complesso di 'Casa della Trota' alla foce del torrente Ponale, sulla sponda occidentale del lago di Garda, nell’area dove un tempo sorgevano il vecchio porto e l’imbocco dello storico collegamento verso la Valle di Ledro.

 

"Oltre a migliorare la continuità del percorso ciclabile, il progetto punta a restituire qualità ambientale e paesaggistica a un’area di particolare pregio, recuperando anche la storica porta d’accesso alla Valle di Ledro attraverso la Ponale. Si tratta quindi di un’operazione con un bilancio ambientale positivo, migliorativa sotto il profilo economico e funzionale, attenta alla restituzione di valore paesaggistico a uno dei luoghi più suggestivi dell’Alto Garda”, ha spiegato il presidente Fugatti.

 

Dal punto di vista infrastrutturale, l’acquisizione - spiega la Pat - consentirà di semplificare il tracciato della Ciclovia del Garda, evitando la realizzazione del costoso passaggio in galleria inizialmente previsto, introducendo una soluzione più efficace sotto il profilo tecnico ed economico. L’intervento consentirà, in prospettiva, il recupero del corpo originario dell’edificio, risalente al Settecento, attraverso la demolizione dei fabbricati successivi, privi di tutela e oggi in stato di abbandono. Con la pulizia della falesia e la rimozione dei ruderi esistenti, potrà essere inoltre ripristinato l’antico sentiero di collegamento tra il lago e lo storico tracciato del Ponale.

 

Per quanto riguarda la Ciclovia, l’acquisizione consente di mettere in campo una nuova soluzione: verrà infatti realizzato nuovo tracciato sul lago di circa 300 metri, compreso tra il termine della galleria Orione-foce del Ponale, per la quale è in fase di predisposizione il progetto esecutivo, e il tratto più a sud della galleria dei Titani-galleria Aurora, i cui lavori prenderanno il via il prossimo ottobre, al termine della stagione turistica.

 

L’intervento, che si configura come un esempio di compensazione dinamica, in cui l’impatto del collegamento ciclabile viene bilanciato dal recupero paesaggistico, si inserisce nel più ampio programma di realizzazione della Ciclovia del Garda, che ha visto recentemente l’inaugurazione del tratto tra Riva del Garda e Torbole, sulla sponda nord del lago, e il completamento del bypass di Nago.

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