Grandine e frane, nuova ondata di maltempo: dopo i fiumi di fango e le colate (FOTO e VIDEO) tornano i forti temporali, vigili del fuoco ancora al lavoro senza sosta
In queste ore ancora maltempo in Alto Adige con danni che si stanno registrando in diverse zone del territorio. Vigili del fuoco volontari e permanenti sono impegnati per aiutare la popolazione e mettere in sicurezza diverse zone

BOLZANO. Alberi caduti, strade allagate e piccole frane. Ci sono nuovi forti temporali che stanno interessando varie zone dell'Alto Adige dove il maltempo di ieri sera ha causato grossi danni in particolare nella zona di Merano.
I vigili del fuoco volontari sono impegnati senza sosta per aiutare la popolazione e per mettere in sicurezza diverse zone.
Stanno andando avanti i lavori di sgombero per riportare la situazione alla normalità dopo la doppia colata di fango avvenuta ieri sera nella zona di Avelengo-Meltina.












La zona del distacco è all'origine del Rio Bianco, da dove si è innescata la colata. Detriti e sassi sono stati trascinati fino a valle. Nel tratto inferiore, dove sorgono diversi edifici, si è incanalato in corrispondenza del ponte della via Lungo Rio Nova, è esondato orograficamente a sinistra a Merano-Maia Alta, scorrendo lungo la strada provinciale di Scena.

La colata è passata tra due abitazioni, riempiendo di fango e detriti i piani terra e gli scantinati fino a diversi metri di altezza. Delle 39 persone evacuate a Merano, 14 hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni dopo aver trascorso la notte presso parenti.

Ad Avelengo sono state inoltre messe in sicurezza altre 30 persone, tra cui alcuni escursionisti. Complessivamente sei persone hanno riportato lievi ferite, mentre tre abitazioni restano tuttora inagibili. La situazione rimane costantemente monitorata, poiché i temporali previsti nelle prossime ore richiedono la massima attenzione.












