Lavoratori irregolari nel settore agricolo, i controlli dei carabinieri: due aziende trentine multate
I due diversi datori di lavoro dovranno pagare 1.800 per ogni lavoratore irregolare, oltre ad 2.500 previsti con la sospensione delle attività disposta fino alla regolarizzazione dei dipendenti

CLES. Manodopera irregolare. I controlli portati avanti dai carabinieri sul territorio hanno riguardato non solamente il settore dei cantieri edili ma anche quello agricolo.
Proprio in tema di sicurezza dei lavoratori ed alla regolarizzazione dei dipendenti, sono state predisposte dalla Compagnia Carabinieri di Cles verifiche nei confronti delle aziende del settore agricolo, dove spesso viene impiegata manodopera straniera.
Al riguardo, nel corso del mese di luglio, sono state controllate due ditte, entrambe della Val di Non, i cui titolari sono stati sanzionati per aver impiegato irregolarmente, omettendo di comunicare l’instaurazione del rapporto di lavoro, in un caso 3 operai di nazionalità romena addetti al dirado delle mele, nel secondo caso 2 operai provenienti dall’Africa impiegati nella raccolta delle ciliegie.
I due diversi datori di lavoro dovranno pagare 1.800 per ogni lavoratore irregolare, oltre ad 2.500 previsti con la sospensione delle attività disposta fino alla regolarizzazione dei dipendenti.













