Maltrattava la madre per avere denaro e acquistarsi la droga: denunciato un dentista trentino
Estorceva denaro alla madre con atteggiamenti aggressivi, ingiurie e percosse per acquistare sostanze stupefacenti

TRENTO. È una terribile storia cominciata nel 2018, quella finita nelle aule del tribunale di Trento. Si tratta di una vicenda che vede protagonista un dentista trentino che, per estorcere denaro alla madre al fine di acquistare sostanze stupefacenti, la maltrattava e rubava oggetti in casa rivendendoli.
Tutto ha avuto inizio 5 anni fa, quando il dentista, che conviveva con la madre rimasta vedova, aveva cominciato a mostrarsi aggressivo per estorcere denaro alla donna. Atteggiamenti sempre più violenti, culminati in episodi caratterizzati da ingiurie e percosse.
Nonostante l'uomo continuasse a svolgere il proprio lavoro in una clinica e a pagare parte dell'affitto della casa condivisa con la mamma, continuava ad estorcerle denaro speso per acquistare sostanze stupefacenti. Tutto ciò, culminato in un'aggressione fisica avvenuta nel 2019: l'uomo avrebbe spinto la donna a terra con violenza causandole una frattura vertebrale e una frattura al polso (all'ospedale le erano stati dati oltre 40 giorni di prognosi tra ricovero e riabilitazione ndr).
La querela, però, è arrivata molto più tardi, a gennaio 2023 dopo l'ennesima lite accesa, questa volta per telefono, quando l'uomo ha comunicato alla madre di essersi licenziato. La storia è quindi arrivata al tribunale di Trento: davanti al giudice, l'imputato ha optato per il rito abbreviato condizionato dall'acquisizione di documenti richiesti a sua difesa.
La prossima udienza è fissata a febbraio 2024. Nel frattempo è stata disposta la misura cautelare di divieto di avvicinamento alla madre.














