Orsi, Fugatti querelato per i reati di istigazione a delinquere e delitto tentato: ''Rischia 5 anni di carcere''
L'atto è stato depositato oggi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trento per il tramite degli uffici dei Carabinieri Legione Lazio dal Partito Animalista Europeo

ROMA. Maurizio Fugatti denunciato per ''istigazione a delinquere'' e ''delitto tentato''. La querela è stata depositata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trento per il tramite degli uffici dei Carabinieri Legione Lazio dal Partito Animalista Europeo e ora ''rischia fino a 5 anni di carcere''.
Lo spiega il presidente del movimento animalista Stefano Fuccelli: ''Emerge in maniera chiara la commissione dei delitti riguardante l'istigazione a delinquere, sia nella forma consumata che in quella del tentativo. Appare evidente che il presidente Fugatti abbia voluto istigare alla commissione di un’ipotesi di reato ben precisa, ovvero quella di cui all’art. 544-bis c.p., diretta a sanzionare penalmente l’uccisione di animali, non configurandosi, oltretutto, lo stato di necessità vista la disponibilità delle associazioni di trasferire in altre regioni, sin da subito, gli orsi incriminati nell’intento di risolvere il problema relativo alla tutela dell'incolumità pubblica''.
Il riferimento è agli atti e alle parole del presidente Fugatti che anche pubblicamente ha continuato a ripetere di non interessarsi al ''benessere degli animali'' che, volenti o nolenti, da più di un anno sono stati inseriti nella Costituzione (all'articolo 9 è scritto che la Repubblica Italiana ''Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni'' e aggiunge ''La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali''). E invece ha minacciato di eliminare, spostandoli, ''non importa come'', almeno 50 orsi oltre ad averne ''condannati a morte'' 3 (una è Jj4 autrice dell'aggressione mortale al giovane in Val di Sole).
''Nonostante Fugatti fosse a conoscenza delle proposte di adozione ha confermato la decisione di uccidere non solo JJ4 ed MJ5 ma anche un terzo orso - dichiara il presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fuccelli -. Confido nella competenza e terzietà dei magistrati di Trento e auspico una giusta condanna''.












