Devastanti incendi in Europa: oltre 200mila persone coinvolte tra Francia e Spagna e nube di fumo visibile dal satellite. Nella zona di Bordeaux in azione anche i militari
Tra Francia e Spagna da giorni devastanti incendi stanno interessando diverse aree, coinvolgendo decine di migliaia di persone. Nella regione di Bordeaux il numero degli evacuati è salito questa mattina a 140mila, mentre il governo ha inviato nella zona 500 soldati aggiuntivi per assistere nella gestione dell'emergenza

PARIGI. Nelle scorse ore il numero di persone coinvolte nei devastanti incendi che da giorni stanno interessando diverse aree in Francia e Spagna è salito, arrivando a un totale di oltre 200mila cittadini evacuati o costretti a rimanere in casa.
I grandi roghi, alimentati dal vento e dalle altissime temperature, stanno interessando in particolare la zona della Gironda in Francia – la regione di Bordeaux, nella parte sud-occidentale del Paese – e quella di Madrid e Castiglia e León – in particolare nella zona di Ávila – in Spagna.
🔴🇫🇷 URGENT l L’incendie en Gironde a pris une "AMPLEUR INÉDITE" et SE DIRIGE vers Bordeaux. (préfète) pic.twitter.com/k9zyxUXrX1
— - Le Direct Info 🔴 (@LeDirectInfo) July 24, 2026
Stando ai dati forniti questa mattina (sabato 25 luglio) dalle autorità francesi, nei dipartimenti francesi di Gironda e Landes il totale delle persone evacuate è salito nelle ultime ore a 140mila, mentre il governo ha deciso di inviare nella zona ulteriori 500 militari per assistere nella gestione dell'emergenza – portando il totale degli operatori delle forze armate impiegati nella regione a 1000 - e ha disposto la consegna di 1,5 milioni di mascherine Ffp2 per la protezione degli operatori e della popolazione interessata. Al momento, le fiamme avrebbero già divorato circa 30mila ettari di territorio.
Come dimostrano le immagini pubblicate dagli esperti di Tornado in Italia, la nuvola di fumo risulta visibile dal satellite, interessando buona parte del Paese. I vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di spegnimento nella regione, riporta Le Monde, hanno parlato di una “situazione catastrofica” mentre, nella serata di ieri, il ministro dell'interno francese ha confermato che il cambio nel regime dei venti ha iniziato a spingere sempre di più il fronte delle fiamme verso l'area metropolitana di Bordeaux.
Stando a quanto riporta El Paìs, in Spagna tra le regioni di Madrid e Castiglia e León sono circa 63mila in tutto le persone coinvolte dagli incendi, tra chi è stato sfollato e chi è stato costretto a rimanere in casa. Circa 15mila ettari di terreno sono stati colpiti dai due incendi principali scoppiati tra Madrid e Ávila, i cui fronti rischiano ora di unirsi a causa dell'azione dei forti venti presenti in zona.
Nel frattempo le autorità italiane hanno confermato che due canadair sono decollati dal territorio nazionale per supportare le operazioni di spegnimento dei roghi in Spagna: "Le migliorate condizioni meteorologiche nel nostro Paese - dice la Protezione civile - valutate nei bollettini di suscettività all'innesco di incendi boschivi, hanno reso possibile l'invio dei due mezzi anticendio in supporto delle squadre locali. Qualora le condizioni sul nostro territorio nazionale lo richiedessero, i canadair saranno prontamente rischierati secondo le esigenze".
I velivoli, appena decollati dall’aeroporto di Ciampino, faranno base a Madrid, e interverranno sui roghi che minacciano l’area di Cenicientos. A supporto degli equipaggi, composti da piloti e tecnici, al fine di tenere i necessari contatti con le autorità locali, saranno sul posto anche funzionari del Dipartimento della Protezione Civile italiana e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.


















