Bloccate da stanchezza e panico in montagna: gruppo di ragazzine lancia l'allarme mentre si fa buio. Salvate, passano la notte nella "casa" del Soccorso alpino
Intervento per i soccorritori nel Bellunese: la comitiva, formata da due accompagnatrici di 24 e 29 anni e da un gruppo di ragazzine tra i 12 e i 16, è stata recuperata con due elicotteri d'emergenza

BELLUNO. Bloccate dalla paura e dalla stanchezza in quota: recuperata una comitiva di giovani escursioniste tedesche nel Bellunese, lungo il sentiero 487 verso il bivacco Tovanella. La chiamata d'emergenza è scattata attorno alle 20 e 20 di ieri sera (24 luglio): la comitiva, formata da due accompagnatrici di 24 e 29 anni e 6 ragazzine tra i 12 e i 16 anni, era già in cammino da qualche giorno dopo essere partita da Pontesei, con l'intenzione di passare la notte al bivacco e poi proseguire al mattino.
Arrivate però a un chilometro e mezzo di distanza dalla loro meta, complici la stanchezza e la paura, alcune delle ragazze sono state colte da una crisi di panico e non erano più in grado di proseguire. Visto che si avvicinava il buio, l'elicottero Falco ha imbarcato due tecnici del Soccorso alpino di Longarone e li ha sbarcati dal gruppo, a circa 1600 metri di quota. Ha poi caricato a bordo una delle accompagnatrici e due delle ragazze più esauste ed impaurite per lasciarle a Longarone, dove sono poi state controllate dal personale medico.
Vista la situazione, poiché nemmeno la restante parte riusciva a muoversi e la traccia proseguiva lungo cenge esposte, verso le 22 e 10 è decollata anche l'eliambulanza di Treviso emergenza. Le ragazze sono state issate a bordo dal tecnico di elisoccorso con verricellate di 30 metri e in due viaggi sono state portate assieme ai volontari a Longarone, ospitate per la notte nella sede del Soccorso alpino. L'intervento si è concluso verso mezzanotte e mezza.

















