Senza imbrago, casco, kit da ferrata una diciottenne ha una crisi di panico sulla Ferrata Dibona e si blocca: deve intervenire l'elicottero
Le due turiste tedesche sono state soccorse dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore

CORTINA. Erano prive di imbrago, casco, kit da ferrata eppure stava affrontando la Ferrata Dibona al Cristallo. Una ferrata che richiede un ottimo allenamento fisico e assenza di vertigini, poiché si sviluppa costantemente in forte esposizione su cenge aeree e crinali. Una delle due ragazze è stata colta da una crisi di panico mentre stavano scendendo e non è più stata capace di muoversi.
Il fatto è successo nel pomeriggio di oggi. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto a metà della Ferrata Dibona al Cristallo, per una diciottenne tedesca che si trovava a circa 2.700 metri di quota assieme a una coetanea connazionale ed era stata vittima di una crisi di panico. Le due giovani erano entrambe sprovviste di imbrago, casco e kit da ferrata, ma stavano affrontando ugualmente la ferrata.
A un certo punto una delle due non è stata più in grado di muoversi per la paura. Individuato il punto in cui si trovavano, nelle vicinanze è stato calato il tecnico di elisoccorso, che ha raggiunto le ragazze. Le due turiste sono state issate a bordo con un verricello di 5 metri e accompagnate al Codivilla.












