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Belluno
26 agosto | 17:45

Si affidano a un itinerario scaricato online e finiscono bloccate tra salti di roccia e ripidi pendii: due ragazze chiedono aiuto, lungo intervento di recupero

Le due amiche trevigiane, siccome era sera, hanno piantato la tenda nella zona dove si erano bloccate ed hanno aspettato al mattino l'intervento del soccorso alpino

Si affidano a un itinerario scaricato online e finiscono bloccate tra salti di roccia e ripidi pendii
di Redazione

RIVAMONTE AGORDINO. Si sono affidate a un itinerario scaricato online senza, però, descrizione del tracciato e difficoltà segnalate. Si sono ritrovate a seguire un traccia fortemente esposta e una volta arrivate su un tratto scivoloso e impegnativo si sono bloccate e hanno deciso di non proseguire e chiedere aiuto. Si stava, però, facendo buio e le due si trovavano su salti di roccia e ripidi pendii ma essendo ben attrezzate le due giovani hanno deciso di piantare la tenda in quella zona e così il soccorso è potuto intervenire la mattina.  

 

Si è concluso attorno alle 13.30 l'intervento in aiuto di due escursioniste che avevano perso l'orientamento sotto la cima del Col Pizon sui Monti del Sole. Le due amiche trevigiane di 25 e 22 anni, erano partite ieri, attraversando la zona delle Miniere di Val Imperina e proseguendo lungo la Via degli Ospizi.

 

Avendo però scaricato un itinerario on line, senza descrizione e difficoltà, si erano ritrovare a seguire la traccia di un viaz (che sulle Dolomiti Bellunesi sta per un esile percorso di cengia), difficile da cercare e trovare, con l'intenzione di scendere al bivacco Buzzati. Arrivate con difficoltà sotto la cima del Col Pizon, a 1.400 metri di altezza, lungo un percorso scivoloso e impegnativo, non se la sono sentita di proseguire e alle 19.15 hanno chiamato il 118.

 

Allertato il Soccorso alpino di Agordo e geolocalizzata la posizione vicina a salti di roccia e ripidi pendii, è stato detto loro di non muoversi. Le due ragazze hanno quindi fatto sapere alla Centrale che erano ben attrezzate, anche con la tenda, e che avrebbero bivaccato sul posto in attesa dell'arrivo dei soccorritori questa mattina. Verso le 6.30 è quindi partita una squadra che ha risalito il viaz e in 3 ore le ha raggiunte. I soccorritori hanno quindi assicurato le due ragazze, scegliendo di proseguire lungo il percorso di discesa più veloce verso località Le Agre. Una volta a valle le due escursioniste si sono allontanate autonomamente. 

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