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Belluno
28 agosto | 17:58

Feci umane e fazzoletti tra i sassi, spazzatura abbandonata, una coperta e ciabattine ''dimenticate'': il Bivacco della Pace (simbolo della Grande Guerra) preda dei maleducati

Il post pubblicato sulla pagina ''Dolomitici!'' mostra come anche in montagna siano sempre più frequenti i maleducati e gli zozzoni. L'edificio sorge su un vecchio baraccamento militare e porta quel nome proprio perché quella zona è stato teatro di sanguinosi scontri durante la guerra

Feci umane e fazzoletti tra i sassi, spazzatura abbandonata, una coperta e ciabattine dimenticate''
di L.P.

CORTINA. Grotte trasformate in latrine, con feci umane accumulate sotto i sassi e fazzoletti di carta a segnalare l'indecente comportamento di certi escursionisti. Altri anfratti usati per accedere dei falò, con le pareti ancora annerite e con la legna carbonizzata a far bella mostra di sé. In ogni angolo e pertugio spazzatura abbandonata, rifiuti, barattoli di latta e plastica, sporcizia varia, una coperta lasciata a prender pioggia. All'interno oggetti lasciati lì, ciabattine da hotel ''dimenticate'', panche e tavolo incisi perché nessuno dimentichi il passaggio di maleducati escursionisti.

 

 

Siamo sul Monte Castello, sopra Cortina, in un luogo dall'alto valore simbolico. Non a caso la piccola struttura che si erge su uno dei ripidi pendii a quota 2.760 metri si chiama Bivacco della Pace (Friedensbiwak). Un nome scelto per trasformare un luogo che è stato testimone di sanguinosi combattimenti durante la Grande Guerra tra soldati italiani e austroungarici. La dove oggi sorge il bivacco cento anni fa c'era un baraccamento militare e l'edificio rappresenta un momento di sosta e riparo lungo un percorso di memoria e riflessione che si snoda tra vecchi sentieri e mulattiere. 

 

 

Oggi è ridotto così. La segnalazione è stata pubblicata da Laura su Dolomitici!. Questo il quanto riportato nel post: ''Bivacco della Pace: penso che questo sia quello che succede a pubblicare posti che non dovrebbero essere pubblicati ma trovati dagli appassionati che li rispettano; sinceramente a me non è piaciuto gran che vedere queste cose e mi ha fatto anche un po' schifo con tutto quell’odore da latrina che pervadeva nei pressi del bivacco e sui punti panoramici. Una coperta buttata fuori per terra sotto l’acqua, rifiuti di cibo e cose mezze usate e mezze no all’interno. Tavolo e panche incise, spazzatura un po' ovunque; si ringraziano influencer, youtuber, e tutti coloro che hanno contribuito a rovinare questo posto, state a casa''.

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