L'AfD arriva a Termeno invitata dai separatisti di Südtiroler Freiheit e si incendia il dibattito. Sabato la protesta degli antifascisti
Il partito separatista Südtiroler Freiheit ha invitato alla propria conferenza Jean-Pascal Hohm, leader del gruppo giovanile di AfD e figura collegata a gruppi di estrema destra. Scatta la protesta degli antifascisti: "Non può essere ospitato"

TERMENO. “Hohm go home” (Hohm torna a casa, ndr).
È lo slogan del presidio che si terrà a Termeno questo sabato 12 settembre, oltre che il nome del collettivo che lo ha organizzato. Un’azione a “protezione del territorio contro gli estremismi di destra”, dichiarano gli attivisti.
Tutto inizia con la conferenza di Südtiroler Freiheit prevista sempre per il 12 settembre. Un incontro pensato per i giovani che prevede “interventi e spunti di carattere politico, decisioni importanti e molto tempo da dedicare al confronto e allo scambio personale”, come scritto sui social dal partito stesso.
Uno degli ospiti invitati, nonché la proverbiale mela della discordia in questa questione, è Jean-Pascale Hohm, il leader dell’ala giovanile di Alternative für Deutschland, partito tedesco di estrema destra balzato agli onori delle cronache per la recente vittoria in Sassonia (QUI ARTICOLO).
“Hohm, come molti altri membri del suo partito, è associato a vari gruppi di estrema destra di stampo identitario”, spiegano gli attivisti e le attiviste del collettivo “Hohm Go Home”. “Inoltre, è stato membro di gruppi ultras dichiaratamente neonazisti e non nasconde discorsi molto ambigui sulle ideologie naziste. Per questo abbiamo chiesto che non venga ospitato”.
Il ventinovenne politico tedesco, effettivamente, è stato a capo della “Junge Alternative für Deutschland”, la precedente ala giovanile di AfD, dissolta nel 2025. Secondo alcuni, la dissoluzione sarebbe avvenuta per evitare un possibile intervento del governo federale, che l’aveva precedentemente classificata come gruppo estremista di destra.
In un articolo di POLITICO si racconta come in passato Hohm fosse considerato “troppo estremo persino per AfD”. Si fa riferimento al 2017, quando perse il suo lavoro come assistente parlamentare dopo essere stato visto ad una partita del FC Energie Cottbus, una squadra della terza divisione tedesca che all’epoca attirava hooligan di estrema destra. Hohm era stato visto proprio tra questi hooligan in compagnia dell’allora leader del Movimento Identitario tedesco, che è stato poi classificato come gruppo di estrema destra dall’intelligence.
La richiesta di “Hohm go Home” non è stata però accolta dal sindaco di Termeno, che avrebbe risposto agli attivisti dicendo di non poter intervenire perché la sala era stata affittata da Südtiroler Freiheit, un partito legittimamente riconosciuto. Una situazione non dissimile da quella dello scorso fine settimana a Pietramurata, dove si è tenuto il raduno neonazista “Ritorno a Camelot” (QUI ARTICOLO).
Nonostante il via libera dell’amministrazione, però, non mancano i problemi. “Hohm è molto vicino a Casapound – raccontano gli attivisti –. Questi ultimi hanno invitato i propri giovani a partecipare, ma da Südtiroler Freiheit è arrivato lo stop. D’altronde come potrebbe il partito separatista sudtirolese accogliere dei neofascisti al proprio evento? Sarebbe un cortocircuito ideologico”.
L’evento comunque si terrà e nel frattempo sarebbe arrivata una contro-risposta al presidio. Il consigliere provinciale Sven Knoll ha depositato il 3 settembre un’interrogazione in cui si chiedono lumi sui contributi pubblici concessi ad una lista di 124 soggetti, tra cui organizzazioni culturali, antifasciste, gruppi LGBTQ+, ambientalisti, ma anche teatri, organizzazioni cattoliche e tanti altri. Secondo gli attivisti sarebbe una mossa intimidatoria volta a screditare gruppi vicini all’area antifascista.
Da “Hohm Go Home”, però, neanche un passo indietro: il presidio si terrà come da programma questo sabato 12 settembre. “Sappiamo che è scomodo arrivare, ma speriamo che vengano più persone possibili – dichiarano gli organizzatori –. Abbiamo già il sostegno di più di venti sigle provenienti dal mondo del volontariato, della solidarietà e vari gruppi antifascisti di lingua tedesca provenienti dalle valli. L'appuntamento è per sabato 12 settembre alle 16.00, presso il parcheggio del minigolf di Termeno".














