Futuro Nazionale vuole "sfondare" anche in Trentino: il partito di Vannacci conta già quasi 700 iscritti, più di Fratelli d'Italia. In vertiginoso aumento anche i comitati
Un dato estremamente significativo considerato che, sino a questo momento, il partito fondato ad inizio febbraio da Roberto Vannacci non ha organizzato alcun evento "vero" in Trentino e il parlamentare europeo non ha ancora "battuto" personalmente il territorio. 688 tessere sono tutt'altro che poche, se paragonate agli 831 che, dato riferito a novembre 2025, avevano invece aderito a Fratelli d'Italia in provincia di Trento, 150 dei quali però "portati" da Emilio Giuliana, oggi membro del direttivo nazionale di FN

TRENTO. Il numero è ragguardevole, considerando che il Trentino - storicamente - non è mai stato un territorio "fertile" per i partiti d'estrema destra.
E, invece, in poco più di sei mesi, Futuro Nazionale ha già staccato la bellezza di 688 tessere in provincia di Trento.
Un dato estremamente significativo considerato che, sino a questo momento, il partito fondato ad inizio febbraio da Roberto Vannacci non ha organizzato alcun evento "vero" in Trentino e il parlamentare europeo, fuoriuscito a gennaio dalla Lega, non ha ancora "battuto" personalmente il territorio.
Gli iscritti potrebbero essere ulteriormente aumentati, visto che il numero totale di adesioni, che possono essere effettuate sia presso i comitati dislocati sul territorio (una decina) che in modalità online, risale ad alcuni giorni fa.
L'ultimo sondaggio su scala nazionale, effettuato da BiDiMedia e proposto durante la trasmissione di La7 "L'aria che tira", ha certificato la costante ascesa del partito vannacciano, che si attesterebbe all'8%, dunque sopra sia a Forza Italia che alla Lega e alle spalle solamente di Fratelli d'Italia, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.
In Trentino il trend è probabilmente più "tiepido" rispetto ad altre regioni d'Italia, ma 688 tessere sono tutt'altro che poche, se paragonate - ad esempio - agli 831 che, dato riferito a novembre 2025, avevano invece aderito ufficialmente a Fratelli d'Italia in provincia di Trento.
All'elezione per il nuovo presidente di Fdi del Trentino avevano partecipato 466 iscritti sugli 831 aventi diritto. Circa 150 di questi si erano però tesserati "last minute", guidati da Emilio Giuliana, oggi membro del direttivo nazionale di Futuro Nazionale, per supportare Cristian Zanetti, lo sfidante (sconfitto) dall'attuale guida del partito, l'assessora provinciale Francesca Gerosa.
Tutti loro non hanno rinnovato la tessera, spostandosi in FN e, negli ultimi mesi, sono state diverse le persone - alcune anche di un certo rilievo sui rispettivi territori - che hanno deciso di lasciare Fratelli d'Italia, in aperta polemica con la governance provinciale.
Basti pensare a Elisabetta Aldrighetti, ex presidente del circolo rivano e al collega - in consiglio comunale - Nicola Santoni, che hanno dato vita alla lista civica "Voce comune per Riva", mentre negli ultimi giorni a dare l'addio è stata l'ex consigliera provinciale e regionale (anche se, all'epoca, militava nella Lega) Katia Rossato, che guidava il circolo di Trento.
Ecco, allora, se rapportati ai numeri di Fratelli d'Italia, i 688 iscritti a Futuro Nazionale sono tantissimi e, nonostante l'assenza di comunicati ufficiali (eccezion fatta per il consigliere comunale di maggioranza a Mezzolombardo, Omar Russo: Qui articolo), è risaputo che diversi ormai ex appartenenti al partito meloniano stanno lavorando a fianco di Giuliana sul territorio trentino.
E' innegabile che FN stia "pescando" a piene mani dal bacino elettorale di Fdi e Lega: in tanti si stanno infatti "spostando" ancora "più a destra". Ci sarà una "diaspora" anche in Trentino, come sta accadendo in diverse zone del vicino Veneto, oppure i partiti di Governo, sia nazionale che locale, riusciranno a "tenere"?














