Vannacci approda in consiglio comunale a Bolzano: due consiglieri ex Fratelli d'Italia formano il gruppo di Futuro Nazionale
"La nostra priorità resta la stabilità amministrativa di Bolzano, ma l'avvio di questo nuovo percorso richiederà un imminente confronto programmatico con il Sindaco per definire le priorità della città a partire dalla sicurezza e dalla tutela della nostra comunità"

BOLZANO. Il Generale Vannacci approda in consiglio comunale a Bolzano. Nasce formalmente, infatti, il gruppo consiliare di Futuro Nazionale, composto dagli ex Fratelli D'Italia Giuseppe Martucci (Capogruppo del Gruppo Misto) e Andrea Lucci.
I due annunciano di aver avviato formalmente il percorso che lega la loro attività consiliare al movimento politico "Futuro Nazionale con Roberto Vannacci", depositando la relativa dichiarazione presso la Presidenza del Consiglio e la Segretaria Generale del Comune di Bolzano.
"Le nostre posizioni vogliono continuare a rispettare profondamente la storia e le sensibilità di questo territorio, ma lo faremo rivendicando con forza e senza compromessi i valori nazionali e identitari con cui ci siamo presentati agli elettori – dichiarano Martucci e Lucci. "La nostra priorità resta la stabilità amministrativa di Bolzano, ma l'avvio di questo nuovo percorso richiederà un imminente confronto programmatico con il Sindaco per definire le priorità della città a partire dalla sicurezza e dalla tutela della nostra comunità. Questa scelta rappresenta una naturale evoluzione delle nostre convinzioni: continuiamo a lavorare per i cittadini, portando da oggi in Consiglio la proposta politica coraggiosa di Futuro Nazionale".
Contestualmente all'ingresso nel movimento, il consigliere Giuseppe Martucci annuncia l’apertura ufficiale del Comitato territoriale 1356, che guiderà in prima persona: "La nostra azione non si fermerà tra i banchi del Consiglio Comunale. Con la nascita del Comitato 1356 diamo ufficialmente il via al radicamento del movimento del Generale Vannacci sul territorio. Abbiamo già depositato le richieste per i primi banchetti informativi e le nuove attività: saremo da subito tra la gente per ascoltare e dare risposte ai problemi reali di tutti i giorni”. “A Bolzano esistono già altre realtà e comitati nati spontaneamente a sostegno del Generale: a loro tendo la mano fin da subito, perché credo fermamente nel lavoro di squadra e nell'unità dell'area. Non ci interessano i personalismi o le rendite di posizione: in questa nuova fase non servono primi della classe, ma persone pronte a rimboccarsi le maniche insieme per il bene della nostra comunità".












