Patto tra La Civica e Forza Italia: "Un incontro fondato sulla collaborazione, sul rispetto delle identità e sulla volontà di rafforzare l’area moderata del centrodestra"
Un'alleanza che porta in Regione alla costituzione di un nutrito gruppo di 6 consiglieri. Tra gli argomenti sul tavolo le prossime elezioni nazionali fino alle provinciali del 2028

TRENTO. Patto politico tra Forza Italia e La Civica a livello di Trentino Alto Adige con un orizzonte che spazia alle prossime elezioni nazionali.
Il percorso è stato avviato con un'alleanza che nel breve periodo porta alla formazione di un gruppo unico in Consiglio regionale, un'alleanza che ricomprende ben sei consiglieri: Mattia Gottardi, Vanessa Masè, Carlo Daldoss e Christian Girardi per La Civica, Claudio Cia e Cristian Bianchi in quota Forza Italia.
Una collaborazione che è stata sancita ufficialmente sabato 2 maggio. Un accordo varato alla presenza del senatore Maurizio Gasparri e dell'europarlamentare Flavio Tosi.

Un coordinamento più stretto a livello locale con l'ipotesi di concordare le candidature territoriale per le elezioni politiche del prossimo anno. E' ancora prematuro pensare alle provinciali del 2028 ma il ragionamento sul tavolo è di una lista unica con la valorizzazione però di entrambi i simboli.
"Il movimento azzurro torna quindi in una importante assemblea istituzionale", commenta Tosi. "Prosegue con una concreta presenza sul territorio, l'azione di Forza Italia per aggregare forze moderate e liberali, per una collaborazione sul piano locale, nazionale ed europeo: Forza Italia è sempre più presente, attiva e aperta al confronto, nel rispetto dell’autonomia di ciascuna organizzazione, ma con l'obiettivo di una convergenza, nei valori del popolarismo europeo, di ogni realtà a tutti livelli".
Un patto federativo, non una fusione, per Cia, "un incontro tra pari, fondato sulla collaborazione, sul rispetto delle identità e sulla volontà di rafforzare l’area moderata del centrodestra. Un cammino comune, radicato nel centrodestra, ma aperto al centro e alle energie moderate".

I due movimenti rimangono strutturalmente distinti. Un accordo di ampio respiro. "Questo consente una collaborazione territoriale e conferisce una dimensione nazionale alla Civica", le parole di Gottardi. "Il percorso di approfondimento è iniziato oltre un anno fa e ci ha visti impegnati in vari passaggi intermedi. Abbiamo incontrato più volte Tajani e Tosi in qualità di commissario regionale".
L’ultimo incontro è avvenuto a Roma in occasione dei 50 anni del Ppe anche alla presenza dell’Obmann Svp Steger, partito che con Forza Italia ha un’alleanza a livello europeo (ha ceduto un seggio alla Svp).
"Come più volte abbiamo ricordato l’Autonomia si governa in Trentino ma si difende a Roma e avere un rapporto paritetico con Forza Italia garantisce questa difesa, e lo abbiamo visto direttamente nella riforma dello Statuto, prossima al voto definitivo. L’accordo prevede come primo atto politico di rilievo la costituzione di un gruppo unitario in Regione. Un passaggio di valenza politica sia in funzione dell’ente che delle azioni a livello di collaborazione tra le due Province (il collega Bianchi è in giunta provinciale a Bolzano)".
L’accordo prevede poi che in occasione delle prossime elezioni politiche le candidature dovranno essere concordate tra La Civica e Forza Italia "per garantire la possibilità di rappresentanza nazionale dei movimenti territoriali e autonomisti. Inoltre in prospettiva provinciale 2028 i due partiti saranno concordi nell’individuazione della migliore proposta per il prossimo candidato Presidente, anteponendo sempre il progetto e il 'noi' rispetto alle singolarità", conclude Gottardi.












