Precipita con il parapendio a 1.500 metri di quota sotto gli occhi del compagno: grave un pilota 50enne
A dare l'allarme il compagno che si trovava con lui al momento dell'incidente, avvenuto pochi attimi dopo il decollo. Sul posto l'elicottero con il soccorso alpino, i vigili del fuoco e i sanitari

TRENTO. Un pilota straniero di 50 anni è precipitato a terra con il suo parapendio in fase di decollo. E' questo quanto accaduto oggi (18 aprile) in località Molmaè in Val di Ledro, a monte dell'abitato di Tiarno di Sotto, a circa 1.500 metri di quota.
L'allarme al Numero unico per le emergenze 112 è scattato intorno alle 11.30, con la chiamata di un compagno che ha visto cadere l'uomo pochi attimi dopo il decollo e finire a terra, sul pendio erboso sottostante.
La Centrale di Trentino Emergenza, con il coordinatore dell'Area operativa Trentino meridionale del Soccorso alpino e speleologico, ha chiesto l'intervento dell'elicottero che ha sbarcato sul posto il tecnico di elisoccorso con l'equipe medica.
Successivamente con l'elicottero, in una seconda rotazione, è stato inviato anche un operatore della stazione Val di Ledro per supportare l'equipaggio nelle operazioni di recupero.
L'infortunato, in stato di incoscienza, è stato stabilizzato, imbarellato e verricellato a bordo dell'elicottero, per essere elitrasportato d'urgenza all'ospedale Santa Chiara di Trento.
Insieme al soccorso alpino sul luogo dell'incidente sono giunti anche i vigili del fuoco.














