Rubate due e-bike in Alto Adige, indagano i carabinieri: coinvolto un ristoratore di Caldonazzo
Il 50enne trovato in possesso di una delle due bici elettriche, un ristoratore di Caldonazzo, si è giustificato dicendo che il mezzo gli era stato dato da un'altra persona. Ecco perché

BORGO VALSUGANA. Due biciclette elettriche di ultima generazione e di grande valore sono state ritrovate nella zona del lago di Caldonazzo a distanza di mesi dal furto, avvenuto ad aprile in Alto Adige.
Il furto era per l'appunto avvenuto a Gargazzone, in Provincia di Bolzano, e denunciato ai carabinieri. Si trattava in particolare di due biciclette di una ditta, date in affitto ai turisti, e poi scomparse. Grazie al gps installato sui mezzi, l'azienda è riuscita a individuare una delle due e-bike nella zona di Caldonazzo, dove sono partite le ricerche da parte dei carabinieri della compagnia di Borgo Valsugana.
Dopo la segnalazione della ditta proprietaria, sul posto si sono prontamente portate le forze dell'ordine che hanno trovato una delle due bici elettriche. Il 50enne trovato in possesso del mezzo, un ristoratore della zona, si è giustificato dicendo che la bici gli era stata data da una persona in garanzia per un prestito di denaro.
Quest'ultimo, un 46enne di origini straniere, è stato a sua volta rintracciato nella sua abitazione e perquisito. Sulla vicenda indagano i carabinieri, che nel frattempo hanno denunciato il titolare dell'attività di ristorazione per ricettazione.














