Ruzzola nel bosco e chiama la figlia ma non riesce a dare indicazioni di dove si trova, momenti di paura per una 71enne
Durante la ricognizione, guidato anche dalle indicazioni telefoniche della centrale in contatto con la donna, l'elicottero ha individuato la 71enne, elitrasportata in ospedale

BELLUNO. L'allarme è scattato intorno alle 11e30 di oggi, 10 ottobre, quando un'escursionista è ruzzolata nel bosco, durante una camminata nella zona del Col Vaccher, riportando dei traumi.
La 71enne di Perarolo di Cadore, che si trovava da sola e aveva subito chiamato la figlia, era scossa e non in grado di fornire le coordinate precise della sua posizione. In base alla descrizione data, i tecnici del Soccorso alpino hanno cercato di rintracciare e avvicinarsi alla donna che si trovava in pressi di un pendio scosceso fronte Pian di Dubiea.
Fortunatamente durante la ricognizione, guidato anche dalle indicazioni telefoniche della centrale in contatto con la donna, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore la ha individuata, sbarcando equipe medica e il tecnico di elisoccorso nelle vicinanze.
Con l'aiuto dei soccorritori sopraggiunti nel frattempo, l'escursionista con una sospetta frattura al femore, è stata stabilizzata, imbarellata, spostata in un punto agevole e infine recuperata con il verricello. La 71enne è stata trasportata all'ospedale di Belluno.


















