“Sabbioni”, “Spiaggia dei pini” e “Capanna Grassi”, all’asta i gioielli di Riva del Garda: per ciascuno dei chioschi-bar il Comune chiede almeno 75mila all'anno
Per i chioschi-bar “Spiaggia Sabbioni” e “Spiaggia dei pini” il Comune chiede almeno 75mila all'anno, mentre per il rifugio “Capanna Grassi” la base d'asta è di 13.300 euro

RIVA DEL GARDA. Come avviene a cadenza regolare il Comune di Riva del Garda ha pubblicato tre avvisi di asta pubblica con cui affidare in regime di affitto d’azienda i due chioschi-bar alle spiagge dei Sabbioni e dei Pini e il rifugio Capanna Grassi. Si tratta senza ombra di dubbio di tre gioielli del territorio molto frequentati da turisti e locali.
L’asta pubblica per l’affidamento dei pubblici esercizi di proprietà comunale costituiti dai chioschi-bar di “Spiaggia Sabbioni” e “Spiaggia dei pini” si terranno il 9 marzo nella sala capigruppo al piano terra del municipio, rispettivamente alle ore 10 e alle ore 11. Per partecipare alle gare occorre far pervenire all'Ufficio protocollo del Comune entro le ore 12 del 7 marzo il plico richiesto con le modalità indicate. Per entrambi gli esercizi il canone annuo a base d'asta è di 75mila euro più Iva.
La gara sarà aggiudicata a favore del concorrente che avrà presentato la miglior offerta economica, ovvero il massimo rialzo percentuale rispetto al canone a base d'asta. La durata del contratto è di tre anni a decorrere dalla data di consegna e con scadenza al 31 dicembre 2025. Per essere ammessi alla procedura di gara è richiesto un sopralluogo, da effettuare entro il 27 febbraio, accompagnati dal personale incaricato, previa prenotazione.
L’asta pubblica per l’affidamento del rifugio escursionistico di proprietà comunale “Capanna Grassi” in località Grassi nella frazione di Campi si terrà invece il 23 marzo alle ore 10 nella sala Capigruppo al piano terra del municipio. Per partecipare alle gare occorre far pervenire all'Ufficio protocollo del Comune di Riva del Garda entro le ore 12 del 16 marzo il plico richiesto con le modalità indicate. Il canone annuo a base d’asta per l'affitto dell'azienda è di 13.300 euro più Iva.
L’asta sarà aggiudicata a favore del concorrente che avrà conseguito il punteggio maggiore secondo i criteri esplicitati nel bando, che tengono conto di quattro parametri: sistema organizzativo della gestione, esperienza professionale acquisita e altre capacità, offerta enogastronomica e offerta economica. La durata del contratto è di quattro anni a decorrere dalla data di consegna e con scadenza al 31 ottobre 2026. Per essere ammessi alla procedura di gara è richiesto un sopralluogo, da effettuare entro l’8 marzo, accompagnati dal personale incaricato, previa prenotazione.


















