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Trento
15 febbraio | 08:34

Si cerca un gestore per il bar al lago di Terlago, sei anni di concessione tra "natura protetta, sport outdoor e turismo": base d’asta 8.500 euro l’anno

Il bando è stato pubblicato nei giorni scorsi dal comune. Dovrà essere garantita l’apertura del pubblico dell’esercizio per un orario minimo di 8 ore giornaliere, che comprendano l’orario tra le 12 e le 18

VALLELAGHI. Si cerca un nuovo gestore per il “bar Lido” al lago di Terlago. Nei giorni scorsi il comune ha pubblicato il bando per assegnare per 6 anni la struttura.

 

Il lago di Terlago rappresenta per il Comune di Vallelaghi un’area da sempre molto importante sia da un punto di vista naturalistico che turistico. Il bacino si trova all’interno di una zona speciale di conservazione ed è un lago collinare poco profondo, posto in fondo alla conca di Terlago che deve il suo nome proprio alla presenza di tre specchi d'acqua collegati tra loro che circondavano il paese.

 

Oggi, anche a seguito delle bonifiche agrarie, ne rimangono solo due, comunicanti attraverso una stretta, attraversata da un ponte stradale. Rappresenta un sito a notevole variabilità ambientale e di grande interesse floristico e vegetazionale. Il sito è inoltre di rilevante importanza per la nidificazione, la sosta e lo svernamento di specie di uccelli protette o in forte regresso, e a distribuzione localizzata sulle Alpi. Rappresenta quindi un’importante fonte di biodiversità.

 

“Grazie agli interventi degli ultimi anni nel bacino nord si sta sviluppando sempre più una vocazione sportiva dell’area, grazie ai numerosi bikers che frequentano i sentieri presenti in zona e alla pratica del wakeboard” spiega il Comune.

 

All’interno di questo contesto il “bar Lido”, edificio adibito ad attività commerciale di proprietà comunale, rappresenta un fondamentale punto di appoggio e di erogazione di servizi per tutte le attività svolte sul lago.

 

Oggetto della gara è quindi l’affitto dell’azienda denominata “bar Lido”, che comprende l’utilizzo del fabbricato su una superficie complessiva netta calpestabile di circa 120 metri quadri, con un locale adibito a zona bar, un deposita, una zona servizi per il personale, il locale centrale termica, il blocco servizi destinato al pubblico, un plateatico e un portico.

 

Il locale è soggetto ad apertura stagionale. Il locatario dovrà garantire l’apertura minima di sei mesi all’anno nel periodo 15 aprile – 15 ottobre. È comunque consentita l’apertura nel restante periodo dell’anno. Le chiusure settimanali non potranno essere fissate nelle giornate di venerdì, sabato e domenica. Durante i periodi di chiusura l’affittuario avrà comunque l’onere della custodia dell’immobile.

 

Dovrà essere garantita l’apertura del pubblico dell’esercizio per un orario minimo di 8 ore giornaliere, che comprendano l’orario tra le 12 e le 18.

 

Il canone annuo posto a base di gara è pari ad 8.500 euro. (IL LINK per maggiori informazioni)

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