Accoglienza, sostenibilità e tutela dell’ambiente: nuovo gestore cercasi per il Rifugio Marinelli
Le manifestazioni di interesse dovranno essere trasmesse, entro e non oltre il 28 febbraio 2026, per un canone di affitto annuo minimo di 12 mila euro + iva

UDINE. Rifugio Giovanni e Olinto Marinelli cerca un nuovo gestore. Posizionato in località Forcella Morarêt, nel comune di Paluzza a quota m. 2.120, la struttura è di proprietà della Società Alpina Friulana.
Nei giorni scorsi è stato deciso l'avvio della raccolta delle manifestazioni di interesse con l'obiettivo di trovare le persone a cui affidare la gestione del rifugio per il periodo 2026–2031.
“L’iniziativa – viene spiegato - è finalizzata a garantire alla Società Alpina Friulana e alla collettività la fruizione del rifugio, la valorizzazione del territorio e la tutela dell’ambiente alpino, assicurando al contempo un servizio di accoglienza conforme agli standard qualitativi e ai principi del Club Alpino Italiano”.
Il Rifugio Marinelli è una struttura già pienamente avviata sotto il profilo gestionale, che registra da anni un significativo afflusso di presenze. Nel tempo è stata oggetto di importanti investimenti strutturali e funzionali, volti a migliorare l’efficienza, la sostenibilità e la fruibilità complessiva.
La raccolta di manifestazioni di interesse è rivolta a singoli o associati, preferibilmente in possesso di comprovata esperienza nella gestione di rifugi alpini, strutture ricettive o servizi di accoglienza in ambiente montano.
La procedura sarà aperta a partire dal 26 gennaio 2026, o comunque dalla data di pubblicazione del presente avviso sul sito web della Società Alpina Friulana.
Le manifestazioni di interesse dovranno essere trasmesse, entro e non oltre il 28 febbraio 2026, all’indirizzo pec saf@pec.cai.it, per un canone di affitto annuo minimo di 12 mila euro + iva.
Viene chiesto un breve curriculum, una relazione delle modalità di gestione proposte, con particolare riferimento all’organizzazione del personale, agli aspetti logistici, energetici, ambientali e alla sicurezza; il possesso dei requisiti professionali e formativi previsti dalla normativa vigente ed eventuali referenze.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Società Alpina Friulana (QUI IL LINK)












