"Esmeralda è salva", la maremmana denutrita e sofferente salvata dal gregge cerca famiglia: “Anni di gravidanze e soprusi, ma è dolcissima con gli umani”
Dopo le cure ricevute, la maremmana sequestrata alcune settimane fa a seguito di una denuncia sul passo Giau sta bene ed è pronta a trovare un nuovo proprietario idoneo: ecco le sue condizioni e come adottarla

BELLUNO. Si trova presso il rifugio dell'associazione Apaca ed è pronta a trovare un nuovo proprietario che possa garantirle una vita migliore di quella vissuta finora: parliamo di Esmeralda, la maremmana sequestrata alcune settimane fa a seguito di una denuncia sul passo Giau.
La vicenda ha generato parecchio dibattito sui social: alcuni turisti avevano segnalato alle autorità la presenza di un gregge in condizioni critiche, tra pecore, muli e cani. Il nucleo biodiversità dei Carabinieri e l’Ulss 1 Dolomiti erano intervenuti sul posto, confermando lo stato di incuria e sofferenza degli animali.

Tra di essi una maremmana abruzzese di dieci anni, che dopo il passaggio al canile sanitario è arrivata in Apaca, che aveva fatto sapere di averne subito richiesto la proprietà (qui l’articolo). “Esmeralda - spiega l’associazione - è stata sottratta a un pastore in transito nel versante di Selva di Cadore del passo Giau. All’arrivo in rifugio, le sue condizioni di salute erano pessime: si alzava a fatica, presentava un’atrofia muscolare a un posteriore e l’infezione da tenia e ascaridi era manifesta, così come chiari erano i segnali dell’ennesima, recente gravidanza che l’aveva sfiancata”.
A livello caratteriale, che per la razza è tipicamente distaccato, indipendente e fiero, Esmeralda associa “una straordinaria dolcezza con gli umani, di cui cerca continuamente il contatto e la carezza”.

Oggi, grazie all’intervento dei veterinari, le sue condizioni di salute sono migliorate. “La sensazione che trasmette - aggiunge Apaca - è quella di un essere provato da anni di gravidanze e soprusi che è arrivato in un luogo in cui può finalmente godere di buon cibo, riposo, sgambature a piacere e soprattutto grande rispetto, condizioni che sono alla base anche della sua auspicabile adozione”.
Tutte le informazioni per l’eventuale adozione o per richiedere un appuntamento sono disponibili sul sito dell’associazione.


















