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Belluno
17 luglio | 19:01

"Non tornerà dal pastore", la maremmana salvata dal gregge affidata al canile: "Era denutrita e sofferente, ora sarà curata e accudita. Denunciate i maltrattamenti"

Arriverà al canile Apaca di Belluno la maremmana di 10 anni sequestrata al gregge sul passo Giau dopo la segnalazione di alcuni escursionisti. A renderlo noto l’associazione stessa, che ha acquisito la proprietà del cane per evitare possa tornare al pastore: sarà curata per la probabile rottura di un tendine. “Chi osa dire a chi denuncia che sono degli ‘ignoranti che non sanno come si vive in montagna’ sappia che, in realtà, è lui il vero e unico ignorante”

BELLUNO. “Conclusa la sorveglianza sanitaria, tra qualche giorno sarà da noi per essere curata e accudita. È fortemente denutrita e sofferente soprattutto a un posteriore: se si accerterà che si tratta di un problema al bacino o della rottura di un tendine, come è probabile, la faremo operare. Abbiamo voluto acquisire la proprietà del cane, quindi non c’è pericolo che possa ritornare al pastore: cercheremo di curarla al meglio e, al momento opportuno, di proporla all’adozione di una famiglia.”

 

Così Paola Lotto, presidente del canile-rifugio Apaca di Belluno, annuncia che a giorni uno dei cani rinvenuti sul passo Giau sarà ospitato nella struttura. Qualche giorno fa, infatti, un gruppo di escursionisti aveva segnalato alle autorità la presenza di un gregge in condizioni critiche, con oltre cento tra pecore, muli e cani, lungo il passo. Il nucleo biodiversità dei Carabinieri e l’Ulss 1 Dolomiti erano intervenuti sul posto, confermando lo stato di incuria e sofferenza.

 

Avviso arrivato anche ad Apaca. “Domenica scorsa – conferma Lotto – anche noi abbiamo ricevuto la segnalazione di un turista che, transitando al tornante 11 del passo Giau, si era trovato in mezzo alla strada una maremmana in stato pietoso. Subito, abbiamo allertato i Servizi veterinari dell’Ulss 1 per chiedere un intervento urgente di controllo. Già a giugno dell’anno scorso avevamo formalmente richiesto una maggiore sorveglianza proprio sui cani da conduzione e da guardiania a tutela del loro benessere” (qui l’appello).

 

A seguito dell’intervento delle autorità sanitarie, la maremmana di 10 anni, che sembrava essere il cane in peggiori condizioni, è stata prelevata e ricoverata presso il canile sanitario. Per gli altri animali, invece, si attende di conoscere eventuali provvedimenti.

 

Se in un qualsiasi gregge in transito o accampato - è l’appello rinnovato dell’associazione - si notano segni di maltrattamento sugli animali, qualsiasi cittadino che abbia un minimo di coscienza deve denunciare al sindaco del comune, a una qualsivoglia forza di polizia o al Servizio veterinario. E chi oserà dire a questi cittadini che sono degli ‘ignoranti che non sanno come si vive in montagna’ sappia che, in realtà, è lui il vero e unico ‘ignorante’, di cui la parte migliore della comunità che vive le terre alte non può che vergognarsi”.

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