Contenuto sponsorizzato
Belluno
02 giugno | 19:22

"Troppi casi di maltrattamento o di abbandono dei cani nelle greggi", l'appello dell'associazione: "Maggiori controlli e i cittadini segnalino ogni possibile violenza"

L'associazione Apaca ha inviato ai sindaci della provincia, al reparto biodiversità dei carabinieri e ai servizi veterinari dell’Ulss 1 Dolomiti la richiesta di una maggiore sorveglianza sulla condizione dei cani da conduzione e da protezione che accompagnano le greggi. Non solo: anche i cittadini sono esortati a denunciare ogni violazione delle norme poste a tutela della vita, della dignità e del benessere di tutti i cani

BELLUNO. "E' necessario cercare di porre fine ai comportamenti al limite del maltrattamento che alcuni pastori attuano nei confronti dei cani da lavoro, tenuti alla catena anche per tutto il giorno, talvolta non alimentati adeguatamente e privi di trattamenti antiparassitari se non addirittura di vaccini. Per non parlare dei cuccioli consegnati a incauti cittadini senza microchip e vaccini essenziali o, peggio, abbandonati lungo i percorsi e che solo nel migliore dei casi finiscono in canile a spese dei Comuni".

 

L’appello viene da Apaca (Associazione protezione animali e cani abbandonati), che ha inviato ai sindaci della provincia, al reparto biodiversità dei carabinieri e ai servizi veterinari dell’Ulss 1 Dolomiti la richiesta di una maggiore sorveglianza sulla condizione dei cani da conduzione e da protezione che accompagnano le greggi. Secondo l’associazione, è una popolazione stimabile tra i 40 e 60 cani, chiamati a custodire e guidare le 15-20 greggi autorizzate ogni anno al pascolo vagante sui territori comunali della provincia.

 

Non solo: anche i cittadini sono esortati a denunciare ogni violazione delle norme poste a tutela della vita, della dignità e del benessere di tutti i cani e a segnalare alla polizia municipale la presenza di cucciolate negli accampamenti o dentro le auto dei pastori, affinché possano essere effettuati gli opportuni controlli. Questa rete di sorveglianza preventiva - scrive Apaca - consentirebbe un migliore monitoraggio del benessere di tutti gli animali coinvolti nel pascolo vagante, l’azzeramento degli abbandoni e delle soppressioni illegali e una responsabilizzazione dei pastori sulla necessità non solo di rispettare i luoghi e le proprietà, ma anche di eliminare ogni rischio di aggressione a cittadini, escursionisti e passanti e ai loro animali da compagnia da parte di cani troppo spesso lasciati a se stessi.

 

Un tema non nuovo per Il Dolomiti, che più volte si è occupato dei comportamenti che dovrebbero adottare i ciclisti quando, non di rado, si imbattono in cani liberi (qui l’ultimo articolo), ferma restando la responsabilità reciproca per una equilibrata coesistenza in quota da parte di chi vive la montagna e di chi la frequenta.

 

L’appello di Apaca mira però soprattutto alla tutela del benessere animale. “Invitiamo le amministrazioni comunali – sottolinea la presidentessa Paola Lotto – a prendere esempio dai comuni più attenti e lungimiranti e adottare all’interno dei regolamenti di polizia rurale o sul benessere degli animali norme che disciplinano non solo l’ingresso delle greggi nei centri abitati, il mantenimento di una distanza minima dagli stessi e l’obbligo di pulizia di strade e piste ciclabili, ma anche il dovere per i responsabili del gregge di comunicare alla polizia municipale, ed eventualmente all’Asl, ogni variazione del numero dei cani al seguito rispetto a quanto dichiarato al momento del rilascio dell’autorizzazione”.

 

In questo modo sarà possibile una più adeguata attività di sorveglianza su questi cani, reprimendo anche le violenze, gli abbandoni e le sepolture non autorizzate. Secondo l’associazione, è sufficiente che polizia municipale e carabinieri del reparto biodiversità svolgano visite ispettive alle greggi e comunichino all’Ulss e magari anche al Comune di successivo transito l’esito dei rilievi effettuati anche sui cani. Azienda sanitaria e comuni dovrebbero poi imporre ai responsabili delle greggi l’obbligo di informare le autorità preposte alla vigilanza e al controllo di ogni evento che interessi non solo il gregge ma anche i cani che lo accompagnano.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 22 giugno | 17:03
Alex Schwazer ha parlato in conferenza stampa dopo la sospensione decisa dalla Nada, l'agenzia tedesca antidoping, che comunicato di aver [...]
Cronaca
| 22 giugno | 15:24
E' morto Pietro Dell'Oglio, storico professore alle scuole medie di Levico Terme. L'assessore Paolo Zon: "Tanti che gli ex alunni che ricordano [...]
Cronaca
| 22 giugno | 16:22
Poche ore prima di morire, travolta da un automobilista che ha invaso l'altra corsia, Nicoleta Rusu aveva postato queste poche righe sui social, [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato