Cade in parete a 150 metri dalla vetta: paura in montagna. Alpinista elitrasportato in ospedale
L'incidente in quota è avvenuto nella tarda mattinata di oggi (19 giugno) nelle Alpi Giulie, sulla Cima Alta di Riobianco. L'uomo, sulla trentina, è caduto a circa 150 metri dalla vetta, a quota 2250 metri, mentre scalava da capocordata: ha riportato un importante trauma toracico e altri traumi impattando sulle rocce

UDINE. Momenti di paura nella tarda mattinata di oggi (19 giugno) nella zona di Tarvisio, in Friuli Venezia Giulia, dove un climber sulla trentina di nazionalità slovena è stato soccorso dopo esser caduto in parete. L'incidente è avvenuto tra le 11 e 40 e le 14 e 30 sulla Cima Alta di Riobianco.
Dopo la chiamata d'emergenza l'uomo è stato soccorso dal team dell'elisoccorso regionale mentre la stazione di Cave del Predil del Soccorso alpino, attivata da Sores assieme alla Guardia di finanza, è rimasta a valle a disposizione.
L'alpinista è caduto a circa 150 metri dalla vetta, a quota 2250 metri, mentre scalava da capocordata. Si è procurato un importante trauma toracico e altri traumi impattando sulle rocce. Il tecnico di elisoccorso del soccorso alpino è stato verricellato dall'eliambulanza con circa 50 metri di cavo sul paziente per una prima valutazione e in un secondo tempo è stata calata anche la dottoressa che gli ha somministrato antidolorifico.
Il paziente è stato quindi preso al verricello e condotto al Bivacco Gorizia per una ulteriore stabilizzazione e la sistemazione sulla barella spinale per poi essere portato all'ospedale di Udine. La compagna di cordata, connazionale, è scesa assieme ad un'altra cordata presente sulla stessa via.












