Cede l'appiglio e un 21enne cade e sbatte sulle rocce: paura all'alba sulle Dolomiti
L'intervento è scattato alle 5.30. Sul posto il soccorso alpino della Valcellina e l'elisoccorso

CIMOLAIS. Paura all'alba sulle Dolomiti Friulane. Alle 5.30, infatti, è arrivata la chiamata al soccorso alpino per un ragazzo che era caduto diversi metri sulle rocce dopo che era ceduto un appiglio. Ad essere attivata è stata la stazione Valcellina che si è mossa assieme all'elisoccorso regionale.
La chiamata al Nue112 è arrivata da parte di un escursionista il cui compagno di salita, un ragazzo veneto di 21 anni, era caduto per alcuni metri a causa del cedimento di un appiglio a quota 1400 metri. I due avevano passato la notte al Bivacco Greselin, una struttura Cai di proprietà della sezione di Padova, situata nel selvaggio Cadin dei Frati, tra la Cima dei Preti e il Duranno e stavano risalendo la via normale alla Cima dei Preti quando è successo l'incidente.
L'elisoccorso regionale ha compiuto un primo sopralluogo per valutare la situazione e poi è sceso al campo base per imbarcare un secondo tecnico di elisoccorso a bordo. I due tecnici di elisoccorso sono stati entrambi sbarcati al verricello in parete e, dopo attente valutazioni coordinate via radio con l'equipe medico sanitaria di bordo, hanno prelevato il giovane imbarcandolo con il triangolo di evacuazione.
Il giovane, che apparentemente non ha riportato né trauma cranico né lesioni importanti, è stato comunque portato in ospedale a Udine per le verifiche del caso. Il compagno di salita sta rientrando a valle in autonomia, seguito dai soccorritori.












