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FVG
20 giugno | 12:56

"Le app fanno aumentare turisti ed escursionisti in montagna, ma il telefono ha i suoi limiti e la prevenzione è cruciale: occorre partire dalle basi"

Torna "Sicuri in montagna" l'evento promosso dal Soccorso Alpino: gli esperti forniranno preziose indicazioni sulla gestione delle emergenze in quota

MOGGIO UDINESE (UDINE). Torna anche quest'anno “Sicuri in montagna d'estate”, l'iniziativa promossa dal Corpo nazionale del Soccorso Alpino e speleologico che domenica 21 giugno organizza una giornata nazionale all'insegna della sicurezza e della prevenzione degli incidenti in montagna.

 

Diversi gli eventi aperti al pubblico che avranno luogo un po' in tutta Italia, e due saranno gli appuntamenti in Friuli Venezia Giulia, rappresentati da un'escursione che da Clauzetto condurrà al monte Pala, rilievo che sovrasta la località di Pradis in provincia di Pordenone, guidata dai tecnici del Soccorso Alpino di Maniago, e da due itinerari diretti al rifugio Grauzaria inseriti nel contesto della “Festa della Montagna” organizzata dal Club Alpino Italiano di Moggio Udinese.

 

Si tratta quindi di un'occasione importante per acquisire quindi le basi delle buone accortezze che possono fare la differenza in in quota in caso di necessità, specie a fronte dei numerosi incidenti che avvengono anche nella bella stagione, quale conseguenza diretta di una frequentazione della montagna sempre più evidente.

 

Concetti che ha tenuto a rimarcare per Il Dolomiti Andrea Di Gallo, vicecapostazione di Moggio-Pontebba del Soccorso Alpino del Friuli Venezia Giulia. “Le attività legate alla prevenzione dei rischi sono parte integrante delle funzioni alle quali deve assolvere il Soccorso Alpino – osserva Di Gallo – oltre al mero soccorso. Questi sono appuntamenti nei quali cerchiamo di dare agli escursionisti delle nozioni essenziali sulla prevenzione e sulla sicurezza, che vanno dalla valutazione attenta del meteo quando si decide di intraprendere un'escursione in montagna, al corretto utilizzo di una cartina. Forse sono delle considerazioni che possono apparire molto 'di base', ed è vero, ma per questo sono importanti e i frequenti incidenti dimostrano come ci sia sempre bisogno di partire dai fondamentali”.

 

In tal senso, i dati forniti dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) per il Friuli Venezia Giulia, che pure necessiterebbero di più ampia contestualizzazione, parlano di un numero di persone soccorse in crescita quasi costante negli ultimi dieci anni, come evidenziato dalle 454 persone soccorse complessivamente nel 2025 a fronte delle 285 del 2015, con un picco di 507 nel 2020, in cui figurano 26 deceduti nel solo anno scorso.

 

Inoltre, a incentivare ulteriormente una frequentazione delle montagne in regione gioca un ruolo determinante la grande quantità di informazioni accessibile tramite le piattaforme dedicate all'escursionismo, la prima attività statisticamente rilevata, così come ad una gamma di pratiche sempre più ampia, come confermato anche da Andrea Di Gallo.

 

“E' chiaro che oggi con i mezzi a disposizione organizzare una gita in montagna è molto più semplice di un tempo – afferma il soccorritore -, il problema è che anche il telefono ha i suoi limiti, a cominciare dall'eventuale esaurimento della batteria, ed ecco che tornano utili delle nozioni diverse. Altri fattori collegati alla pianificazione di un itinerario sui quali facciamo prevenzione riguardano l'equipaggiamento, cioè evidenziare l'importanza di essere in grado di adeguare il proprio a seconda del contesto, così come il vestiario e le scorte d'acqua. Possono sembrare accorgimenti scontati e legati al buon senso ma posso assicurare che non è così per tutti”.

 

Le escursioni si svolgeranno con l'accompagnamento degli esperti del Soccorso Alpino, che lungo il percorso illustreranno le principali regole di comportamento in ambiente alpino, dall'orientamento alla gestione delle emergenze, al fine di promuovere la cultura e la frequentazione consapevole della montagna.

 

Entrambe le passeggiate sono aperte a tutti previa prenotazione. A Moggio Udinese il ritrovo è fissato alle ore 8 del 21 giugno al Ponte di Dordolla, in val Aupa, da dove muoveranno i due diversi gruppi alla volta del rifugio Grauzaria. A Clauzetto, invece, l'appuntamento è alle 8.45 in via Fabricio Giacomo 10, con partenza alle 9 per l'escursione al monte Pala organizzata dalla stazione di Maniago del Soccorso Alpino in collaborazione con la Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali. In entrambi i casi è richiesto abbigliamento adeguato all'ambiente montano e scarpe da trekking

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