Legato al bagagliaio e trascinato per centinaia di metri: il cagnolone Bruce è sopravvissuto all'orrore, ora cerca una famiglia che gli cambi la vita
Il breton di 10 anni era stato legato dietro a un'auto e costretto a correre per le strade del paese fino a quando alcuni giovani riuscirono a fermare il mezzo: dopo oltre un anno di sequestro Bruce è stato definitivamente sottratto alla sua proprietà e ora cerca una famiglia

TREVISO. Cane legato dietro a un'auto e costretto a correre per le strade del paese, fino a quando alcuni ragazzi che hanno assistito alla straziante scena sono riusciti a fermare il mezzo e a dare l'allarme.
Vittima di questa vicenda, avvenuta a Meolo nel trevigiano il 25 aprile del 2025, è un breton che allora aveva 10 anni. Dopo oltre un anno di sequestro e il tempo necessario alla conclusione del procedimento giudiziario, può finalmente lasciarsi quella vicenda alle spalle: il cane, che ora ha 11 anni, è stato definitivamente sottratto alla sua proprietà e ora cerca una famiglia.
A raccontare la sua storia straziante è il canile sanitario Villa Electra di San Donà di Piave. "Il 25 aprile del 2025 come recupero cani veniamo chiamati per intervenire in via Armando Diaz a Meolo – racconta la struttura – e sul posto ci sono già i veterinari dell'Ulss vicino al cane, la polizia locale con un signore e alcuni cittadini molto scossi".
Quando gli operatori si avvicinano all'animale, Bruce è in condizioni critiche: "Il veterinario gli sta controllando le zampe, le cosce e il muso, e ci dice di caricarlo e portarlo in struttura perché è necessario disinfettare tutte le escoriazioni sulle zampe, sui polpastrelli sanguinanti e sul muso".
Poi si scopre cos'è accaduto. "Secondo quanto ricostruito, il cane era stato legato dietro all'auto appositamente per farlo correre e il veicolo stava percorrendo le strade del paese: a interrompere quella scena alcuni giovani che riuscirono a bloccare l'automobile e ad allertare le autorità".
Poi le cure, e la vicenda giudiziaria. "Bruce é rimasto sotto sequestro – spiega la struttura - fino a qualche giorno fa e dopo più di un anno finalmente è arrivata la sentenza, il proprietario condannato e il cane ufficialmente sottratto alla sua proprietà ora può andare in adozione".
Villa Electra spiega di aver dovuto attendere "tutto questo tempo" per pubblicare la storia e che ora finalmente Bruce cerca casa ed é ospite presso la struttura.
"È un cane che non si fida subito del contatto umano ovviamente – si legge nella nota – ma una volta presa confidenza il suo sguardo cattura e se sai ciò che ha passato non si può che aiutarlo. Bruce ha 11 anni, è un maschio di Breton bianco e nero e cerca solo un luogo con un po di pace, non è abituato a stare con altri cani e cerchiamo per lui un’adozione come 'figlio' unico".
Chi fosse interessato, spiega la struttura, può contattare il numero 3200380318 .














