Cane legato a una stufa e abbandonato per giorni senza cibo né acqua: proprietaria denunciata
L'animale è stato salvato dopo la segnalazione di un vicino di casa. Sulla vicenda interviene anche l'associazione AIDAA, pronta a presentare una propria denuncia

MERANO. Giorni chiuso in casa, legato a una stufa con una corda lunga poco più di un metro, senza cibo né acqua.
È la situazione in cui la Polizia locale di Merano ha trovato un cane, in un appartamento del centro città, dopo la segnalazione di un vicino di casa insospettito da giorni di abbaiare continuo e da un forte cattivo odore proveniente dal corridoio dello stabile.
Gli agenti, intervenuti insieme al personale del Servizio veterinario, hanno accertato che la proprietaria dell'animale non si trovava in casa da oltre due giorni, e che il cane era stato lasciato completamente solo per tutto quel tempo. Una volta entrati nell'appartamento, hanno trovato l'animale legato alla stufa, senza alcuna possibilità di muoversi liberamente né di accedere ad acqua o cibo.
Il cane è stato messo sotto sequestro e affidato alle cure del canile provinciale della Sill, a Bolzano. Per la proprietaria, una donna residente a Merano, è scattata la denuncia da parte della Polizia locale per i reati di abbandono e maltrattamento di animali.
Sulla vicenda è intervenuta anche l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (AIDAA), che nei prossimi giorni presenterà a sua volta una denuncia nei confronti della donna. "Tenere i cani legati a corde o catene è vietato oltre che inumano", si legge nella nota diffusa dall'associazione, che ribadisce l'intenzione di procedere per il reato di maltrattamento ed abbandono di animali.














