Polpette avvelenate nel parco, nascoste tra i cespugli. Un cane salvato in extremis dal veterinario. Diciannove "bocconi" recuperati
Il gravissimo episodio è accaduto nella serata di ieri, sabato 5 settembre, a Bolzano, nel quadrilatero compreso tra via Parma, via Bari, via Alessandria e Via Sassari. L'allerta tra i proprietari di cani, che frequentano la zona per portare i propri amici a quattro zampe a passeggiare, è ovviamente massima

BOLZANO. Ha mangiato una polpetta e ha accusato immediatamente i sintomi da avvelenamento: solamente il tempestivo trasporto dal veterinario e l'immediato intervento hanno permesso di salvare un cane da morte certa.
Il gravissimo episodio è accaduto nella serata di ieri, sabato 5 settembre, a Bolzano, nel quadrilatero compreso tra via Parma, via Bari, via Alessandria e Via Sassari.
La successiva "bonifica" dell'area, circondata da complessi Ipes (Istituto per l'Edilizia Sociale) ha portato al rinvenimento di ben 19 polpette avvelenate che erano stati occultate volontariamente tra i cespugli, come ha raccontato il portale BzNews24.
L'allerta tra i proprietari di cani, che frequentano la zona per portare i propri amici a quattro zampe a passeggiare, è ovviamente massima e il "passa parola" si sta diffondendo ulteriormente in queste ore per mettere in guardia sia i residenti che gli avventori occasionali dell'area.
L'accaduto è stato segnalato alle forze dell'ordine.
L'avvelenamento di animali è un reato disciplinato dall'articolo 544 del codice penale, che prevede sanzioni economiche considerevoli e anche la reclusione per chi si macchia di un gesto assolutamente spregevole.














