Allarme esche avvelenate in paese. "Un cane ha ingerito un boccone e si è sentito male". In corso la bonifica della zona con i canti anti veleno
E' allarme esche avvelenate a Gavardo, in Valle Sabbia, in provincia di Brescia. Ad informare la cittadinanza è la Polizia Locale Valle Sabbia che ha avvisa "tutti i proprietari di cani e animali domestici che in via Delle Polentine a Gavardo sono state purtroppo rinvenute delle esce avvelenate. Un cane ha già ingoiato un boccone e si è sentito male, ma fortunatamente sta bene". Indagini in corso per risalire all'identità dell'autore del gesto

GAVARDO. E' allarme esche avvelenate a Gavardo, in Valle Sabbia, in provincia di Brescia.
Ad informare la cittadinanza è la Polizia Locale Valle Sabbia che avvisa "tutti i proprietari di cani e animali domestici che in via Delle Polentine a Gavardo sono state purtroppo rinvenute delle esce avvelenate. Un cane ha già ingoiato un boccone e si è sentito male, ma fortunatamente sta bene".
Appena ricevuta la segnalazione, gli agenti della Polizia Locale si sono attivati assieme al personale dell'Area Tecnica. L'area è stata perlustrata e sono state rinvenute altre due esche che sono state sequestrate e inviate in laboratorio per tutte le analisi del caso.
Il sindaco del comune valsabbino Davide Comaglio ha emesso un'ordinanza urgente. Una parte dell'area dell'area è stata transennata e, durante la giornata di oggi - lunedì 18 maggio, verrà effettuata un'ispezione e una completa bonifica della zona con l'ausilio dei cani antiveleno della Polizia Provinciale di Brescia per verificare l'eventuale presenza di ulteriori bocconi pericolosi.
"Evitate di passeggiare nella zona di via delle Polentine e nelle aree verdi limitrofe sino al termine delle operazioni - raccomanda l'Aggregazione Polizia Locale Valle Sabbia -, tenete i cani al guinzaglio corto e prestate la massima attenzione a a cosa annusano o raccolgono da terra. In caso di sintomi sospetti (vomito, ipersalivazione, rigidità) recatevi immediatamente dal veterinario. Proteggiamo i nostri amici a quattro zampe".
Parallelamente alle operazioni di bonifica della zona, sono in corso le indagini per risalire all'identità dell'autore dell'orrendo gesto.












