Spaccata al ristorante: 28enne tradito dalle telecamere e dal riconoscimento facciale
L’uomo è stato denunciato a piede libero per furto aggravato. Fondamentali per l'individuazioni le immagini delle videocamere della zona, di quelle di un autobus e nel riconoscimento facciale tramite un applicativo in uso all’Arma

CLES. Le immagini delle telecamere e l'uso di un applicativo per il riconoscimento facciale, hanno permesso ai carabinieri di indentificare l’autore del furto commesso qualche giorno fa ai danni di un ristorante a Cles.
Si tratta di un giovane di 28 anni e i fatti risalgono alla tarda serata dell’8 maggio. Il malvivente era entrato in azione poco prima di mezzanotte: aveva infranto il vetro di una finestra, utilizzando probabilmente un martelletto d'emergenza, tipo quelli in dotazione ai bus, per poi entrare nel locale. In pochi minuti aveva prelevato i soldi contenuti nel registratore di cassa, portando via 850 euro in contanti e i blocchetti delle ricevute fiscali degli ultimi giorni.
Il ristorante non era protetto da sistemi di allarme o telecamere di videosorveglianza, un dettaglio che sembrava poter favorire la difficoltà dell’identificazione. Gli investigatori, dopo minuziose indagini consistite nel controllo delle videocamere della zona, di quelle di un autobus e nel riconoscimento facciale tramite un applicativo in uso all’Arma, hanno raccolto prove lampanti che collegano direttamente il ventottenne, un cittadino straniero residente in Rotaliana, alla spaccata.
L’uomo è stato denunciato a piede libero per furto aggravato.












